15:35 28 Marzo 2020
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Il fondatore di SpaceX, Elon Musk, considera il razzo spaziale super pesante SLS sviluppato dalla NASA per volare sulla Luna una tragedia per via del fatto che non è riutilizzabile come il suo Falcon Heavy.

Elon Musk critica lo Space Launch System della NASA (SLS) perché non riutilizzabile, sponsorizzando in questo modo indirettamente il progetto Falcon Heavy della Space X fondata da egli stesso nel 2002, che prevede invece un missile di lancio riutilizzabile.

"Il problema fondamentale con SLS è che non è riutilizzabile. Ciò significa che un missile da un miliardo di dollari viene distrutto ad ogni lancio. Tragedia al cento per cento", ha scritto su Twitter.

​A differenza del classico sistema SLS della NASA, il razzo Falcon Heavy ultra pesante della SpaceX prevede booster riutilizzabili (due laterali e uno centrale) progettati per il rientro e l’atterraggio dopo aver compiuto la missione.

Inizialmente, il primo lancio del razzo pesante SLS era previsto nel 2017. A causa di problemi tecnici durante lo sviluppo, è stato rinviato al 2020-2021. Per la sua prima missione è previsto il lancio di una nave senza equipaggio – chiamata Orion – per sorvoli lunari.

Nel 2022, si prevede di inviare la stessa nave Orion, questa volta con equipaggio, per ulteriori sorvoli e nel 2024 l’atterraggio di due astronauti.

I pregetti di Elon Musk anche, da parte loro, hanno subito parecchi stop e rinvii. Il primo lancio del Falcon Heavy era previsto per il 2013 ma venne rinviato e nel 2015 debuttò con un fallimento totale (esplose al lancio).

Il primo lancio avvenuto con successo è stato quello del 6 febbraio 2018 quando il secondo stadio ha rilasciato la Tesla Roadster di Musk in direzione Marte con la più grande trovata pubblicitaria mai messa in atto nella storia automobilistica prima ancora che missione scientifica. Anche in quel caso tuttavia il successo fu parziale – i booster laterali atterrarono come da programma nelle landing zone assegnate, quello centrale invece si schiantò in acqua a 500 km/h non lontano dalla piattaforma galleggiante in cui sarebbe dovuto atterrare.

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