23:58 06 Aprile 2020
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Coronavirus - 2020 (fine gennaio - 20 marzo) (374)
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Mentre in Cina si contano le prime vittime del nuovo ceppo del coronavirus, vengono registrati i primi contagi anche in altri Paesi asiatici.

La paura sta cominciando a diffondersi a macchia d'olio in Asia a causa della diffusione del nuovo ceppo di coronavirus che, dopo essere stato scoperto in Cina, a Wuhan, sta superando frontiere e raggiungendo altri Paesi. 

E' delle scorse ore la notizia delle prime due vittime del letale virus, due uomini di 61 e 69 anni rispettivamente ai quali la malattia non ha lasciato scampo, con un rapido decorso della durata di circa due settimane.

Stando alle informazioni rese disponibili dalle autorità mediche cinesi, sarebbero 41 i casi di contagio finora registrati: oltre ai 2 decessi, si apprende che 12 di queste persone, sarebbero già state dimesse, 5 verserebbero in gravi condizioni mentre gli altri sarebbero stabili.

Delle 763 persone entrate in contatto con gli infetti, 119 vengono tenute sotto osservazioni dal personale medico, sebbene nessuno di loro abbia manifestato i sintomi del coronavirus.

Primi contagi anche in Giappone

Mentre in Cina si comincia a fare i conti con i primi morti causati dalla nuova patologia, è delle ultimissime ore la notizia dei primi contagi in altri Paesi asiatici.

In particolare, due casi sarebbero stati rivelati in Giappone, con una turista cinese di 61 anni e un cittadino nipponico di 30 che avrebbero riportato la malattia dopo essere transitati per Wuhan.

La pista del mercato del pesce 

Mentre si sa ancora poco della reale natura della malattia, che per gli scienziati apparterrebbe allo stesso ceppo della SARS, diffusasi in Asia nei primi anni Duemila, comincia a farsi strada un'ipotesi piuttosto inquietante sulla fonte dell'infezione.

Il primo, così come la maggioranza degli altri casi di contagio, infatti, sembra aver avuto origine in un mercato del pesce di Huanan, a Wuhan, in Cina.

Nonostante il mercato sia stato chiuso per una disinfezione fino al 1° gennaio, nei giorni scorsi le autorità mediche della città hanno recuperato dei campioni ambientali che sarebbero risultati positivi al virus.

Oltre al pesce e ai prodotti di mare, come riportato dalla CNN, il mercato di Huanan è utilizzato anche per la compravendita di animali vivi quali uccelli, conigli e serpenti e ciò non escluderebbe che il virus possa essere trasmesso dagli animali agli esseri umani.

 

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