22:24 06 Agosto 2020
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Un giovane americano si è trovato costretto a dover sopravvivere per 30 ore in completo isolamento sulle montagne dello Utah, durante una tempesta di neve.

Incredibile la storia di questo ragazzo che, rimasto intrappolato da solo sulle montagne dello Utah, con la neve che gli arrivava fino alla vita, è riuscito miracolosamente a sopravvivere per oltre 30 ore prima di essere salvato dai soccorsi.

Nicolas Stacy-Alcantara, questo il nome protagonista della vicenda, con il bel tempo era partito per un'escursione in montagna, quando all'improvviso si è trovato ad affrontare una tempesta di neve ancor prima di aver raggiunto la sua destinazione finale.

Mentre saliva, il ragazzo ha cominciato ad accorgersi di qualcosa non andava, come da lui stesso raccontato in un'intervista all'emittente KSL-TV

"E' stato graduale. Ho cominciato a notare che la neve si faceva sempre più alta mano a mano che continuavo a salire", ha spiegato.

Salvato dall'ingegno e da un cellulare

Una volta resosi conto dell'enorme pericolo, il ragazzo si è trovato costretto a dover lavorare di ingegno e, una volta trovata la posizione adatta, nei pressi di un albero, ha scavato una piccola ma profonda fossa, all'interno della quale si è riparato per resistere alle intemperie.

"Sapevo che il mio torace era più importante delle gambe - ha spiegato Nicolas - sapevo che se avessi perso l'uso delle gambe, avrei potuto comunque continuare a vivere, quindi ho continuato a stringere la mia giacca. Poi ci ho infilato dentro le braccia e la testa".

Nonostante l'assenza di segnale, Nicolas è comunque riuscito a trovare un impiego intelligente per il suo telefono cellulare, impostando delle sveglie ad intervalli di 30 minuti l'una dall'altra, essendosi reso conto che se si fosse addormentato, probabilmente, per lui non ci sarebbe stato scampo

Dopo un calvario, durato la bellezza di 30 ore, il ragazzo è stato trovato e salvato da un altro gruppo di escursionisti che si trovavano nella zona.

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