19:37 24 Febbraio 2020
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Mosca vuole preservare il piano di Azione Integrale Congiunto con l'Iran. Le eventuali modifiche vanno pensate all'interno dell'accordo già esistente.

Non è nelle intenzioni della Russia uscire dall'accordo siglato con l'Iran sul nucleare. Mosca rifiuta l'invito di Trump a rompere i patti siglati con Teheran sul nucleare e  sollecita i paesi firmatari del Piano d'Azione Integrale congiunto di preservare l'accordo. Lo riferisce la stampa russa, citando una fonte del ministero degli Esteri. 

"Esiste un accordo, molto ben riuscito, un impegno vincolante da rispettare. Pertanto, la posizione della parte iraniana è più chiara, secondo la quale gli Stati Uniti devono attuare nuovamente il Piano d'Azione Integrale congiunto e se qualcuno non è soddisfatto di qualche punto questo accordo, probabilmente è necessario discutere la convenienza e la possibilità di fare un qualche tipo di aggiustamento, ma sempre nel quadro dell'accordo già esistente ", ha riferito la fonte.

Per gli Stati Uniti, inoltre sarebbe molto "più logico tornare agli accordi che essi stessi hanno promosso, firmato e che adesso hanno il supporto di una risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell'ONU".

L'appello di Trump

Il presidente Donald Trump, nel messaggio rivolto alla nazione, ha annunciato delle sanzioni aggiuntive contro Teheran, per i raid missilistici contro le basi Usa in Iraq, in ritorsione per l'uccisione del generale Qassam Soleimani. Le misure, ha detto saranno adottate immediatamente. 

Si è poi rivolto a Francia, Russia, Gran Bretagna, Cina e Germania, chiedendo di uscire dall'accordo nucleare firmato nel 2015 in quanto, secondo Trump, l'accordo sarebbe servito soltanto a far arrivare all'Iran "150 milioni di dollari, per non menzionare 1.8 milioni di dollari in contante", con cui avrebbe poi finanziato il terrorismo nella regione. 

Tags:
Iran, Donald Trump, Russia
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