14:42 17 Aprile 2021
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Il ministro degli Esteri di Maio da Algeri, chiede l'embargo immediato sulle armi dell'Europa. L'obiettivo è l'immediata cessazione delle ostilità in vista della conferenza di Berlino.

E' prioritario trovare una soluzione con la Ue per adottare un embargo sulle armi. Lo ha affermato il ministro degli Esteri Luigi Di Maio da Algeri, che da giorni porta avanti i colloqui con gli altri Stati dell'area mediterranea e della Ue, per aprire la strada al dialogo e far sedere tutte le parti ad un tavolo. 

In Libia "ci sono interferenze da parte di Stati esterni" e per questa ragione, dice Di Maio, è necessario coinvolgere tutte le parti coinvolte. Il rischio è che una escalation non produca solo una crisi migratoria, con un aumento dei flussi in arrivo in Italia, ma anche che la destabilizzazione produca terrorismo. Il che creerebbe un rischio sicurezza per l'Europa e in primis per l'Italia.

"E' un problema di sicurezza nazionale che affrontiamo con tutte le nostre forze. Spingeremo perché si individui il prima possibile una data per la conferenza di Berlino. Dobbiamo mettere tutti gli interlocutori intorno a un tavolo e trovare una soluzione", ha detto di Maio. 

La proposta Russia - Turchia

La Libia è stata al centro dei colloqui tra Putin ed Erdogan, che si sono incontrati a Istanbul in occasione dell'inaugurazione del gasdotto Turkishstream

I presidenti Erdogan e Putin esortano al cessate il fuoco in Libia, che entri in vigore alle ore 00:00 del 12 gennaio", ha sottolineato il diplomatico turco.Lo hanno riferito i capi dei ministeri degli Esteri dei due paesi Sergey Lavrov e Mevlut Cavusoglu alla conferenza stampa dopo le trattative dei presidenti ad Istanbul.

Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov a sua volta ha comunicato che Russia e Turchia "hanno espresso la volontà di contribuire al successo del processo di Berlino" per raggiungere una soluzione nella crisi libica. Un processo che dovrà essere  "inclusivo, sia dal punto di vista del coinvolgimento in esso di tutte le parti libiche, sia della partecipazione nel processo dei paesi confinanti con la Libia", ha specificato Lavrov.

L'incontro Conte-Haftar

Ieri pomeriggio il generale Khalifa Haftar è stato ricevuto a Palazzo Chigi. Una visita non in programma, arrivata dopo l'incontro dei ministri degli Esteri di Italia, Francia, Germania e Regno Unito a Bruxelles, a cui avrebbero dovuto partecipare entrambi i leader libici, che hanno rinunciato all'ultimo momento per ragioni non chiare. 

Alle 18.30 Conte avrebbe dovuto ricevere Sarraj, che ha disertato l'incontro non appena ha saputo della presenza di Haftar. 

"L'incontro non si svolgerà a causa di alcune mancanze organizzative da parte dell'Italia. Alcuni dettagli non sono stati discussi con entrambe le parti", ha riferito Lev Dengov, capo del gruppo di contatto russo in Libia.

"I partner chiave per Sarraj nella ricerca di una soluzione della crisi libica saranno la Russia e la Turchia", ha aggiunto Dengov, precisando che le posizioni dei leader di questi paesi sono molto più significative per il premier del GNA.

"Sarraj terrà in considerazione le opinioni dei leader Russia e Turchia", ha affermato il capo del gruppo di contatto russo per la regolarizzazione della crisi in Libia.

Tags:
Algeria, Luigi Di Maio, Libia
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