03:14 01 Novembre 2020
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Il buco nero Messier 87, dotato di un'enorme massa 6.5 miliardi di volte quella del sole, emette materia ad una velocità che sembra superare quella della luce.

E' stato il primo buco nero ad essere stato fotografato e adesso è il primo corpo celeste che sfida le leggi della fisica, raggiungendo una velocità che sembra superare quella della luce. Ovvero la velocità massima conosciuta nel nostro universo. 

Il gigante astrale, che si trova a ben 55 milioni di anni luce dal nostro pianeta, emette dal suo centro un flusso di particelle ad alta energia ad una velocità che sembra essere maggiore della velocità della luce, superando quindi i limiti della fisica.

"Questa è la prima volta che vengono registrate velocità così estreme dai un getto di buco nero", ha detto l'astronomo Ralph Kraft. La velocità è stata rilevata utilizzando i raggi x dell'osservatorio di Chandra.

Un movimento superluminale

Tuttavia, sebbene sembri essere più veloce della velocità della luce, l'M87 non la supera. Brad Snios, coautore di uno studio sulla velocità del buco nero, spiega che ciò è dovuto a un fenomeno chiamato "movimento superluminale".

"Una delle leggi infrangibili della fisica è che nulla può muoversi più velocemente della velocità della luce. Non abbiamo violato la fisica, ma abbiamo trovato un esempio di un fenomeno sorprendente chiamato movimento superluminale", ha detto Snios citato dal portale phys.org.

Non è stata dunque trovata una velocità maggiore della luce, ma piuttosto una velocità superluminale. Questo fenomeno avviene quando gli oggetti viaggiano a una velocità prossima alla luce, dirigendosi verso la nostra visuale. Il getto di materiale dal centro del buco nero, avviene ad una velocità talmente rapida che l'illusione di un movimento più veloce della luce, senza però esserlo davvero. Neanche in questo caso le leggi che regolano l'universo e la fisica sono state infrante. 

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Scoperta, buco nero, Spazio
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