17:30 08 Luglio 2020
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I militari statunitensi hanno lasciato due basi nel nord-est della Siria e ora si dirigono verso l’Iraq, riporta l’agenzia siriana SANA.

Come riportato dall'emittente, circa 40 camion con equipaggiamento militare hanno abbandonato la base Khrab al-Jir, in provincia di Hasaka. I veicoli sono partiti verso il confine con l’Iraq. Altri 50 camion con l’equipaggiamento sono partiti dalla base americana nella città al-Shadadi in direzione posto di controllo della circolazione al-Walid al confine con l’Iraq.

L’agenzia osserva che un certo numero di camion è arrivato alla base di al-Shadadi dalla provincia di Deir ez-Zor, nel sud-est della Siria.

L’emittente riferisce che questi passaggi sono "preparativi per il ritiro definitivo delle forze di occupazione", ma non specificano le fonti di tali informazioni.

L’attacco alle basi americane in Iraq

Ieri notte l’Iran ha effettuato un attacco missilistico contro la base americana Ayn al-Asad e l’aeroporto di Erbil, dove si trovano i soldati della coalizione internazionale. L’operazione denominata “Martire Soleimani” è stata eseguita in seguito all'uccisione del generale dei pasdaran Qasem Soleimani. La base Ayn al-Asad è stata colpita da 35 missili. Una seconda pioggia di missili, a breve distanza dalla prima, ha colpito Camp Taji, un compound militare USA situato 27 km a nord di Baghdad.

Tensioni tra USA e Iran

Lo scorso 3 gennaio il generale iraniano Qasem Soleimani è stato ucciso in seguito ad attacco aereo degli Stati Uniti con l’ausilio di un drone MQ-9 “Reaper”. L’uccisione ha avuto luogo nei pressi dell’aeroporto di Baghdad. Gli USA hanno spiegato la propria azione con la necessità di eliminare il generale iraniano, siccome era una minaccia per il personale diplomatico in Iraq. Inoltre, Washington ha accusato l'Iran di aver orchestrato l'assedio dell'Ambasciata degli Stati Uniti a Baghdad, dove i manifestanti si sono riuniti a seguito di recenti attacchi aerei statunitensi nel paese che hanno causato la morte di circa 25 persone.

L'Iran ha definito l’uccisione di Soleimani da parte degli USA come un intollerabile atto di "terrorismo di stato" ed ha minacciato “vendetta feroce”.

Nella giornata di ieri le autorità iraniani hanno inserito l’esercito degli USA nella lista delle organizzazioni terroristiche internazionali.

Tags:
Iraq, Iran, USA, Siria
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