04:58 31 Marzo 2020
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Un equipe di scienziati dell'European VLBI Network, un consorzio di astronomia europeo, avrebbe individuato dei misteriosi segnali radio provenienti da un'altra galassia.

Siamo soli nell'universo? Apparentemente, come spiega un gruppo di studiosi che recentemente ha pubblicato il proprio studio nella rivista scientifica Journal Nature, sembrerebbe di no.

L'equipe di astronomi, formata da esperti provenienti da tutto il mondo, è riuscita infatti a rilevare una nuova fonte di lampi radio veloci ripetuti (in inglese fast radio burst o FRB, ndr), la seconda nella storia umana.

Utilizzando i sofisticatissimi telescopi dell'European VLBI Network, il consorzio che unisce i maggiori istituti europei di astronomia,  gli scienziati sono riusciti a localizzare il segnale proveniente in una galassia a spirale, molto simile alla Via Lattea, che si troverebbe ad una distanza pari a circa 500 milioni di anni luce dalla Terra.

Proprio quest'ultimo dato, hanno chiarito gli autori dell'indagine, rende il nuovo segnale la fonte di FRB più prossima la nostro pianeta.

Uno degli autori dello studio, Kenzie Nimmo dell'Università di Amsterdam, ha inoltre spiegato che la localizzazione di questa fonte è "radicalmente differente non solo rispetto a quella della precedente fonte di FRB ripetuti, ma di tutte le fonti di FRB studiate sinora".

La fonte del nuovo FRB ripetuto, il cui codice è 180916.J0158+65, è stata rilevata il 19  giugno 2019, circa un anno dopo che il suo rilevamento da parte del radiotelescopio canadese CHIME.

In un periodo complessivo di cinque ore, gli astronomi sono riusciti a captare quattro lampi, che hanno avuto una durata pari a due millesimi di secondo.

"I bagliori che abbiamo osservato dalla prima fonte di FRB ripetuti si sono verificati in presenza di condizioni molto particolari e all'interno di una galassia di dimensioni molto ridotte. Questa scoperta rappresenta il primo tassello del puzzle ma al contempo solleva numerose, nuove domande alle quali sarà necessario dare una risposta, come quella riguardante la differenza fondamentale tra FRB e FRB ripetuti. Ora abbiamo localizzato un secondo FRB ripetuto, e ciò mette in crisi tutte le nostre teorie pregresse circa quali possano essere le fonti di questi lampi radio", ha dichiarato Benito Marcote, un altro degli autori dello studio.

Gli FRB

Gli FRB sono degli impulsi radio transitori, della durata pari a pochi millisecondi. Si tratta di lampi molto luminosi nella banda radio, provenienti da regioni del cielo esterne alla Via Lattea.  Il primo FRB è stato individuato dagli astronomi nel 2007.

Fare luce sulla loro natura potrebbe in futuro aiutare  gli astronomi a determinare la provenienza di questi misteriosi lampi.

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