12:53 28 Novembre 2020
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Gli Usa attaccheranno preventivamente l'Iran se continueranno le ostilità di Teheran o delle sue "proxy" contro sedi diplomatiche o strutture militari americane.

Il segretario alla Difesa Mark Esper ha dichiarato che gli Usa adotteranno "azioni preventive" per "proteggere le forze statunitensi", nel caso in cui il Pentagono dovesse ricevere informazioni di un eventuale attacco dell'Iran o delle sue "proxy", ovvero le formazioni combattenti legate a Teheran.

Senza fornire ulteriori dettagli ha poi dichiarato di avere indicazioni su probabili attacchi e di aspettarsi una escalation di provocazioni, da parte di gruppi "sostenuti dall'Iran" e ha aggiunto che "probabilmente se ne pentiranno".

"Stanno ... attaccano le nostre basi da mesi ormai", invitando l'Iran a "fare di più" per fermare le milizie sciite impegnate in attacchi contro le forze Usa e della coalizione.

Quelle forze che si sono rese protagoniste dell'assalto all'ambasciata Usa a Baghdad, per cui Washington ha puntato il dito contro Teheran, scatenando la reazione infuriata della guida suprema della rivoluzione islamica, l'Ayatollah Khamenei.

L'assalto all'ambasciata 

Il 31 dicembre centinaia di persone che avevano preso parte al funerale di 25 combattenti sciiti uccisi da un raid statunitense nel fine settimana, si sono staccati dal corteo funebre e si sono diretti all'ambasciata Usa di Baghdad. Sono riusciti a superare i controlli e gli sbarramenti, avendo accesso alla struttura. Durante l'assalto alcuni edifici della sede diplomatica hanno preso fuoco. 
Gli Usa hanno puntato il dito contro l'Iran, ritenendolo responsabile dell'episodio. Teheran ha negato con veemenza di aver avuto un ruolo nell'assalto all'ambasciata e ha dichiarato che l'ira dei manifestanti è stata scatenata dagli attacchi aerei statunitensi che hanno provocato "l'uccisione selvaggia" di 25 iracheni.

L'assedio all'ambasciata sembra essere la risposta a una serie di attacchi aerei statunitensi, avvenuti nel fine settimana, contro le strutture della milizia sciita di Kataib Hezbollah su territorio iracheno e siriano.

La milizia appoggiata dall'Iran, che ha combattuto contro i terroristi dello Stato islamico (IS, precedentemente ISIS), era stata accusata dal Pentagono dell'attacco di venerdì scorso  contro una base della coalizione americana a Kirkuk, durante il quale è morto un contractor. 

 

 

 

 

Tags:
Hezbollah, Assalto all'ambasciata, Iraq, USA, Iran
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