12:03 06 Luglio 2020
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La nazionale giovanile canadese si è scusata con la rappresentativa russa per il comportamento del suo capitano Barrett Hayton, che non si è tolto l'elmetto durante l'esecuzione dell'inno russo dopo un incontro valido per i Mondiali giovanili di questo sport.

I giocatori russi hanno reagito al comportamento del capitano canadese rifiutandosi di stringergli la mano.

La nazionale canadese si è scusata con l'IIHF, la Federazione russa di hockey e tutti i canadesi per il comportamento di Hayton ed ha osservato di rispettare la Federazione russa di hockey, i suoi giocatori, allenatori, dirigenti e tifosi.

"Ci aspettiamo che i nostri atleti e il personale condividano questo e dimostrino lo stesso rispetto", ha dichiarato la Federazione di Hockey canadese su Twitter.

​Anche Hayton si è scusato con la squadra russa e i suoi tifosi, sottolineando di non voler mostrare mancanza di rispetto con il suo gesto.

"Sono dispiaciuto per non essermi tolto l'elmetto durante l'inno russo dopo il match odierno, chiedo scusa alla squadra russa e ai suoi tifosi. Come capitano della squadra, cercavo di giudicare la partita e pensare a come fare gruppo. Mi sono estraniato dal contesto. I russi hanno giocato una grande partita questa sera e le mie azioni non volevano essere irrispettose. Il mio errore non deve essere legato alla loro vittoria. Voglio il meglio per la mia squadra ed i canadesi", le parole di Hayton.

Ricordiamo che l'incontro è terminato con la netta vittoria della Russia contro il Canada per 6-0.

Tags:
Russofobia, Inno nazionale, Canada, Russia, Federazione Internazionale di Hockey su Ghiaccio - IIHF, hockey, Sport
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