14:57 01 Giugno 2020
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Pressioni su Sputnik Estonia (22)
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L'agenzia russa di stampa internazionale Rossiya Segodnya ha presentato un esposto alla polizia estone e alle Guardie di frontiera per verificare i motivi dell'implementazione delle sanzioni contro l'agenzia e per rivedere la decisione che potrebbe avviare procedimenti penali contro i dipendenti di Sputnik Estonia.

Lo ha riferito la rappresentante dell'agenzia in Estonia Elena Cherysheva.

Nell'esposto si rileva che l'agenzia russa di stampa internazionale Rossiya Segodnya non è inclusa nell'elenco delle sanzioni della Ue, sebbene il direttore generale dell'agenzia Dmitry Kiselyov risulti nella blacklist. Inoltre, secondo le leggi estoni, è chiaramente specificato che le sanzioni possono essere applicate solo contro le organizzazioni e le persone fisiche citate direttamente nelle blacklist della Ue.

"Relativamente a Rossiya Segodnya, significa che per applicare le sanzioni contro Rossiya Segodnya bisogna dimostrare che i fondi di Rossiya Segodnya sono controllati da Dmitry Kiselyov in qualità di persona autorizzata o di persona che ne usufruisce. Tuttavia è indiscutibile il fatto che le risorse appartengano all'impresa unitaria della Federazione Russa e non a Dmitry Kiselyov", si afferma nel documento, con il chiarimento che tutte le proprietà, i redditi e i profitti dell'agenzia sono di proprietà dello Stato russo.

Si nota inoltre che il direttore generale è nominato dal presidente della Federazione Russa e che la soluzione di questioni chiave richiede l'approvazione dell'Agenzia federale per la stampa e le comunicazioni di massa.

"È importante capire che la proprietà e il patrimonio di Rossiya Segodnya sono sotto il controllo della Federazione Russa e non del direttore generale. Sulla base di quanto scritto sopra si chiede al RAB (Rahapesu Andmebüroo, Dipartimento anti-riciclaggio dell'Estonia - ndr) di verificare i motivi per l'applicazione delle sanzioni nei riguardi di Rossiya Segodnya, si afferma nel documento.

Nell'esposto dell'agenzia russa si indica inoltre che i dipendenti hanno firmato contratti di lavoro con l'agenzia Rossiya Segodnya. "Pertanto non è appropriata l'imposizione di risolvere i contratti di collaborazione. La lettera del RAB può essere interpretata come un'esortazione ai dipendenti di risolvere i contratti di lavoro, ma questo obbligo non è previsto in alcun atto giuridico".

La decisione della polizia estone e delle guardie di frontiera su questo esposto deve essere presa e comunicata entro 30 giorni, ha dichiarato il consulente legale dell'agenzia russa.

Per diplomazia russa "persecutorie" le azioni di Tallin contro Sputnik Estonia

La portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova ha catalogato come persecuzione le azioni delle autorità estoni contro i giornalisti di Sputnik Estonia, dal momento che non hanno violato né le leggi del Paese baltico né l'etica professionale.

Solidarietà di Putin e pista britannica

Il presidente russo Vladimir Putin, commentando la situazione relativa a Sputnik Estonia, ha affermato che le autorità russe faranno di tutto per sostenere Sputnik nel lavoro in altri Paesi. Una fonte altolocata nelle autorità russe aveva in precedenza riferito proprio a Sputnik che dietro le azioni delle autorità estoni erano coinvolti soggetti britannici: questo verrà preso in considerazione per adottare misure simmetriche nel prossimo futuro nei riguardi dei media britannici in Russia.

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Informazione, Giornalismo, Russia, Paesi Baltici, Estonia, Sputnik
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