14:47 04 Giugno 2020
Mondo
URL abbreviato
La crisi politica in Venezuela (441)
6319
Seguici su

Il governo venezuelano riferisce che il 22 dicembre almeno un soldato è stato ucciso in un attacco contro un'unità militare, da uomini armati non identificati. Secondo quanto riferito, avrebbero tentato di derubare un deposito di munizioni, non riuscendoci e alcuni di loro che sono stati arrestati dalle forze di Caracas.

Gli investigatori hanno scoperto un complotto organizzato da un gruppo fedele al leader dell'opposizione Juan Guaidó. Lo ha dichiarato oggi il ministro venezuelano del Potere Popolare per la Comunicazione e l'Informazione, Jorge Rodriguez. Secondo Rodriguez, la trama della cospirazione, chiamata "Natale di Sangue", in cui sarebbero coinvolti i governi del Perù e del Brasile, prevedeva attacchi a diverse unità militari in tutto il Venezuela.

Inoltre, i membri del "gruppo di Guaidó", secondo quanto dichiarato dal ministro, progettavano di abbattere un aereo dell'Aeronautica Colombiana, usando missili rubati dall'esercito venezuelano, nel tentativo mettere in atto una false flag contro il paese vicino. Il piano dei cospiratori era quello di fornire agli Stati Uniti un pretesto per iniziare una "guerra" contro il Venezuela.

Rodriguez ha riferito anche che alcuni dei missili e delle armi d'assalto rubati dal commando sarebbero stati recuperati, ma altri armamenti rimangono nelle mani dai cospiratori ancora in libertà. Secondo il ministro, potrebbero essere stati rubati ben 9 lanciarazzi, sebbene non si sappia quanti siano stati recuperati.

L'attacco al deposito di munizioni

In precedenza, il 23 dicembre, le autorità venezuelane hanno riferito dell'uccisione di un soldato a seguito dell'assalto a una delle unità militari del paese da parte di aggressori sconosciuti, che hanno cercato di saccheggiare un deposito di munizioni. Dopo aver respinto l'attacco, le autorità venezuelane sono riuscite a catturare alcuni degli uomini armati.

È stata avviata un'indagine sull'incidente, ma non è immediatamente chiaro chi abbia orchestrato l'attacco. 

Nell'aprile 2019, il Venezuela ha vissuto un tentativo di colpo di stato fallito, organizzato dal leader dell'opposizione e autoproclamato presidente ad interim Juan Guaidó. Quest'ultimo ha fatto appello alle forze armate del Paese per opporsi al presidente eletto democraticamente Nicolas Maduro, ma solo pochi hanno ascoltato la chiamata, provocando il fallimento del colpo di stato. Da allora Guaidó è fuggito all'estero insieme ad alcuni dei suoi sostenitori.

 

Tema:
La crisi politica in Venezuela (441)
Tags:
Nicolas Maduro, Juan Guaidó, Golpe, Situazione in Venezuela, Venezuela
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook