09:05 28 Settembre 2020
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Le relazioni tra Cina e Corea del Sud stanno registrando una tendenza positiva.

Questo è ciò che è emerso dalla visita del ministro cinese degli Esteri Wang Yi a Seoul il 4 e 5 dicembre. Le parti si sono accordate fiducia reciproca nelle questioni più sensibili a livello globale e locale e hanno elaborato una tabella di marcia per la collaborazione ad alto livello.

Stando ai comunicati ufficiali, il ministro cinese degli Esteri non ha mai menzionato gli USA parlando del fatto che l’unilateralità e la violenza minaccino la pace e la stabilità a livello regionale e mondiale. Gli inviti pronunciati dal ministro cinese per difendere la pluralità, il commercio libero e le norme fondamentali delle relazioni internazionali hanno incontrato il sostegno e la comprensione della parte sudcoreana. Quest’ultima risente fortemente della mancanza di equità nei rapporti con il suo principale alleato, gli USA. La stessa sta sopportando anche importanti perdite economiche per via della guerra commerciale avviata dagli USA ai danni della Cina.

Considerata la dipendenza di Seoul da Washington, Park Jong Chol, professore della Gyeongsang National University, ha osservato in un’intervista rilasciata a Sputnik quanto segue:

“Sebbene all’interno della comunità internazionale la Corea del Sud sia cresciuta fino a diventare una nazione di medio livello, dal punto di vista diplomatico non è ancora in grado di superare lo status di Paese in via di sviluppo e di proporre sulla scena internazionale una propria visione volta alla risoluzione di criticità complesse”.

In tale contesto le speranze di Seoul sono riposte nello sviluppo dei rapporti con la Cina, ritiene Igor Shatrov, politologo russo e vicedirettore dell’Istituto nazionale di sviluppo di ideologia moderna.

“La Repubblica di Corea sta sfruttando qualsivoglia contatto con la Cina per instaurare una relazione con una grande nazione che desidera garantire la stabilità internazionale a livello generale e non solo locale. E partendo da tale presupposto, la Corea intende risolvere con la Cina i problemi regionali”, ha osservato l’esperto russo in un’intervista rilasciata a Sputnik.

Uno di questi problemi è la situazione creatasi nella penisola coreana. In occasione delle trattative con Wang Yi, il presidente Moon Jae-in ha dichiarato che il processo di denuclearizzazione della penisola coreana e la garanzia di una pace duratura si trovano a un “incrocio critico”. Il presidente coreano ha chiesto un aiuto costante da parte del governo cinese affinché venga dato avvio a una nuova epoca denuclearizzata di pace nella penisola coreana.

Durante l’incontro con il ministro sudcoreano degli Esteri, Wang Yi ha sottolineato la necessità di dare effettiva esecuzione agli importanti accordi raggiunti tra i leader nordcoreano e statunitense a Singapore. Stando al ministro cinese degli Esteri, le questioni che giustamente generano i timori della Corea del Nord devono anch’esse essere prese in considerazione e risolte.

A tal proposito il politologo Igor Shatrov ha commentato quanto segue:

“Intorno ai negoziati tra Stati Uniti e Corea del Nord si è sempre venuta a creare una situazione spiacevole. È evidente quanto la Corea del Sud sia pronta a risolvere la controversia con la Corea del Nord, nonché a creare progetti commerciali congiunti per migliorare la situazione nella penisola. In tal contesto la Cina potrebbe svolgere un importante ruolo di mediazione, come spera la Corea del Sud. Quest’ultima intende di propria iniziativa coinvolgere la Cina nel processo poiché dubita dell’efficacia e della utilità del ruolo di intermediazione svolto dagli USA. Al momento gli statunitensi stanno tentando sia di riappacificarsi con la Corea del Nord sia di irritare il suo leader. Questa mancanza di chiarezza potrebbe essere acuita dalle imminenti elezioni presidenziali negli USA. In ragione di ciò i Paesi della regione tenteranno in tutti i modi di coinvolgere la Cina a partecipare maggiormente alla risoluzione della questione coreana”.

Come si evince dal comunicato del Ministero sudcoreano degli Esteri, durante le trattative tenutesi a Seoul sono stati affrontate non solo questioni legate alla Corea del Nord e ai dettagli del vertice trilaterale Pechino-Seoul-Tokio previsto per fine dicembre. Infatti, in quell’occasione si è anche discussa la possibile visita del leader cinese in Corea del Sud l’anno prossimo. Una visita del genere a livello bilaterale non avveniva dal 2014.

In un’intervista concessa a Sputnik, Liu Chao, direttore del Centro Corea del Nord-Cina, ha rilevato la grande importanza che rivestono i contatti di alto livello per lo sviluppo delle relazioni bilaterali:

“Cina e Corea del Sud intrattengono rapporti di collaborazione e partenariato strategici. I leader di entrambi i Paesi utilizzano piattaforme multilaterali per garantire il dialogo, come è avvenuto al G20 di Osaka. A dicembre in Cina si terrà un incontro tra statisti cinesi, giapponesi e sudcoreani. Al momento non vi sono notizie circa la visita del leader cinese in Corea del Sud, ma questo evento si terrà probabilmente l’anno prossimo. La Corea del Sud è un partner molto importante per la Cina in ambito politico ed economico. I due Paesi condividono punti di vista in materia di denuclearizzazione della penisola coreana e sono concordi sulla politica di pace e stabilità in Asia nord-orientale. Per questo, la Cina riserva grande attenzione ai rapporti con la Corea del Sud. Sia dal punto di vista dello sviluppo della situazione in Asia nord-orientale sia relativamente agli interessi economici dei due Paesi, a entrambe le parti conviene instaurare una stretta collaborazione”.

Il presidente sudcoreano Moon Jae-in ha confermato la partecipazione all’ottavo incontro tra i leader di Cina, Giappone e Corea del Sud. Tale incontro si terrà la terza settimana di dicembre in Cina. Il presidente si è impegnato a contribuire al successo di questo incontro, nonché a velocizzare la creazione di un’area trilaterale di libero scambio. Il presidente si è detto altresì pronto a cercare attivamente punti di contatto a livello strategico per stimolare la partecipazione della Corea del Sud all’iniziativa Nuova via della seta. 

Tags:
Nucleare, Cina, Corea del Nord, Corea del Sud
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