09:54 29 Gennaio 2020
Mondo
URL abbreviato
0 40
Seguici su

Uno studio condotto da ricercatori americani ha rivelato che le capacità fisiche e cognitive delle persone che hanno risposto alle domande sul senso della vita sono più alte di quelle che stanno ancora cercando il significato della vita, inoltre si ammalano meno frequentemente.

I risultati della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista Journal of Clinical Psychiatry.

Lo studio condotto dai ricercatori dell'Università della California di San Diego ha dimostrato che avere un significato nella vita migliora la salute fisica e mentale, mentre il processo di ricerca del significato è associato a preoccupazioni e cattive condizioni di salute.

"Quando le persone trovano il senso della loro vita, diventano più calme e contente, e quando non hanno un obiettivo nella vita cercano il significato con più difficoltà e provano molto più stress", - si leggono in un comunicato dell'università le parole del professore emerito di psichiatria e neuroscienze presso l'Università della California di San Diego Dilip V. Jeste. - Molte persone pensano ad un obiettivo nella vita da un punto di vista filosofico, ma capire il significato vuol dire migliorare la salute, il benessere e la longevità. Coloro che hanno uno scopo nella vita, sono più felici e più sani rispetto a quelli che non lo hanno."

I dati iniziali per la ricerca erano i risultati di sondaggi trasversali di tre anni tra 1042 residenti nella Contea di San Diego (California) di età compresa tra 21 e 100 anni. Lo stato della ricerca del significato veniva descritto dalle parole "Sto cercando un obiettivo o una missione per la mia vita", mentre l'aver trovato il senso con "Ho trovato una vita che mi soddisfa".

I ricercatori hanno scoperto che nelle varie fasce d'età, la percentuale di persone soddisfatte della propria vita variava in modo significativo. Il numero massimo era tra i 60 anni.

"Quando sei giovane, ad esempio, a vent'anni, non sei sicuro della tua carriera, del tuo compagno di vita e di chi sei come persona. Stai cercando un significato nella vita", afferma Jeste.

"Quando ti avvicini ai trenta, quaranta, cinquanta anni, hai una relazione più stabile, forse sei sposato e hai una carriera. La ricerca diminuisce e la significatività della vita aumenta."

"Dopo 60 anni, tutto inizia a cambiare. Le persone lasciano il lavoro e iniziano a perdere la loro identità. Arrivano problemi di salute, gli amici e parenti man mano muoiono. Si ricomincia a cercare un nuovo significato nella vita, perché il significato di una volta è cambiato".

Tuttavia, all'interno delle fasce di età, i migliori indicatori della salute fisica e mentale sono stati mostrati proprio da coloro che in questa fase della vita hanno risolto da soli la questione del senso della vita.

I ricercatori ritengono che la significatività dell'esistenza sia un importante parametro medico, clinicamente significativo, che può essere utilizzato per migliorare le condizioni dei malati.

Secondo gli autori dello studio, nelle prossime fasi della ricerca, si vuole analizzare come le condizioni umane come la saggezza, la solitudine e la compassione influenzino la salute e la longevità, e anche scoprire se i biomarcatori di stress e invecchiamento siano associati alla ricerca del significato della vita.

Tags:
Salute, Psicologia, Scienza e Tecnica, Società, USA
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik