17:32 08 Luglio 2020
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Il sito di video pornografici in streaming più grande al mondo, con oltre 42 miliardi di visualizzazioni quest’anno, ha pubblicato i dati relativi alle parole più ricercate del 2019 sul suo motore di ricerca interno. Sorprese ai primi tre posti della speciale classifica.

Ma perché mai un sito come Pornhub, che viaggia a ritmi da 115 milioni di visite al giorno di media, dovrebbe avere al secondo posto nella sua classifica delle ricerche più ‘hot’ dell’anno la parola ‘Alien’?

Se lo sono chiesti anche alla sede centrale del fortunato portale vietato ai minori che hanno provato ad attribuire il fenomeno a qualcosa che possa essere in qualche modo collegato all’influenza avuta dal movimento virale “Storm Area 51”. Dopo tutto il porno non è che un riflesso della cultura pop e, in generale, della società. Il rapporto di quest’anno per altro rivela che la ricerca del tag “Area 51”, anch’essa nel motore interno di Pornhub, sarebbe passato da zero a 160.000 click in pochi giorni a luglio. Ma forse il collegamento potrebbe essere più sottile e complesso, sopratutto se mettiamo in relazione il termine ‘alieno’, giunto secondo, con quello che invece è giunto primo assoluto in classifica e che sembra a questo in contrapposizione – il tag “Amateur’, cioè amatoriale.

​Se quindi da una parte i fruitori del sito cercano qualcosa di estremamente extra-vagante, se non del tutto extra-terrestre, dall’altra dimostrano di preferire qualcosa di, al contrario, molto terra-terra, realistico. Le due cose tuttavia potrebbero essere collegate piuttosto che in contrapposizione, come indirettamente fa notare la dottoressa Laurie Betito del sito Sexual Wellness Center che ha dichiarato:

“Sembra che le persone siano alla ricerca di rappresentazioni più realistiche del sesso. Le persone ‘reali’ pare risultino essere più attraenti degli attori. È anche interessante notare che sempre più persone si mettono in mostra come dilettanti".

Per inciso, i video caricati solo quest'anno, appunto in buona parte amatoriali, sono stati quasi 7 milioni, per che supera abbondantemente il milione di ore. Per rendere l'idea diciamo che a vederli tutti di fila, a parte perderci quantomento la vista, ci vorrebbe più di un secolo e mezzo.

Un'altra popolare categoria, anch’essa fortemente legata alla richiesta di ‘realismo’, è stata il porno POV (Point of View), quello cioè girato dal punto di vista del protagonista, anch’esso il più delle volte amatoriale. Il tag ‘POV’ è stato appunto il terzo classificato quest’anno. 

Tutte e tre queste categorie pare comunque abbiano qualcosa di molto in comune – la ricerca di una pornografia sganciata dalle grandi produzioni standardizzate e con attori professionisti. Il porno che ‘non ti aspetti’ quindi, quello della porta accanto, oppure quello del 'pianeta accanto'.

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