16:39 17 Gennaio 2020
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L'annuncio del ministero degli Esteri arriva dopo il rilascio dello scienziato Masoud Soleimani, detenuto negli Usa per un anno senza accuse formali a suo carico.

Il governo iraniano sconsiglia a personaggi in vista e agli scienziati di recarsi negli Usa, in quanto potrebbero restare vittime del "crudele trattamento" riservato ai cittadini del Paese. 

"Ai cittadini iraniani, in particolare alle classi dirigenti e agli scienziati, è seriamente sconsigliato di recarsi negli Usa, di prendere parte a conferenze scientifiche e persino di avere un invito", questo l'avviso da ieri pubblicato sul sito del ministero degli Esteri

Il ministero ha fatto menzione delle "leggi crudeli e unilaterali verso gli iraniani, in particolare ai personaggi in vista, e la detenzione arbitraria e prolungata in condizioni completamente disumane" come motivazione dell'annuncio.

L'annuncio arriva in seguito al rilascio di uno scienziato iraniano, Massoud Soleimani, detenuto negli USA arbitrariamente senza accuse formali per oltre un anno. Soleimani, 49 anni, ricercatore nel campo delle cellule staminali, era partito dall'Iran nell'ottobre del 2018. Arrestato non appena arrivato a Chicago, era stato trasferito nella prigione di Atlanta. 

I procuratori di Atlanta avevano accusato lui e due suoi ex studenti di cospirazione e di aver tentato di esportare in Iran dei campioni di ormoni della crescita, violando le sanzioni statunitensi. Recentemente Soleimani è stato scambiato Xiyue Wang, uno studente americano detenuto per tre anni in Iran con l'accusa di spionaggio.

Tags:
Sanzioni, USA, Iran
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