14:17 24 Gennaio 2020
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L'intervista sarebbe dovuta andare in onda contemporaneamente su in Italia e Siria, ma la Rai ha chiesto continui rinvii. Protesta Damasco, secondo cui si tratta di un tentativo di oscurare la verità sulla situazione nel Paese.

Lo scorso 26 novembre il presidente siriano Bashar al Assad è stato intervistato dalla giornalista Rai Monica Maggioni. L'intervista, però non è stata né trasmessa né programmata nel palinsesto Rai.

Marwa Osman, portavoce della presidenza siriana, ha dichiarato in una nota che con Rai esistevano accordi per la trasmissione e che la data prevista per la messa in onda era il 2 dicembre scorso. 

L'intervista sarebbe stata trasmessa in contemporanea su Rai News 24 e sui canali siriani. Ma all'ultimo momento, con una telefonata, la Rai ha chiesto il rinvio della messa in onda "per motivi inspiegabili". 

La richiesta di rinvio è stata reiterata, ma l'intervista non è stata tuttora inserita in programma. Damasco ritiene che la Rai non abbia alcuna intenzione di trasmetterla. L'ufficio stampa del presidente Assad ha annunciato che se "Rainews continua a rifiutare la messa in onda, l'intervista verrà trasmessa integralmente sugli account presidenziali social e sui media nazionali siriani lunedì 9 dicembre alle 9, ora di Damasco”.

Per Damasco si tratta di un episodio di censura che dimostrerebbe come "l'Occidente tenta di nascondere la verità sulla situazione in Siria e delle sue ramificazioni sull'arena europea e internazionale". 

La replica della Rai è arrivata dall'amministratore delegato Fabrizio Salini. Salini ha preso le distanze dall'intera operazione, arrivando a negare, in una nota, che l'intervista sia stata commissionata dal canale italiano.

“L'intervista al presidente siriano Bashar al Assad, realizzata dall'Ad di Rai Com, Monica Maggioni, non è stata effettuata su commissione di alcuna testata Rai. Pertanto non poteva venire concordata a priori una data di messa in onda”.

Tags:
RAI, Damasco, Siria, Italia
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