15:50 05 Dicembre 2020
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Finalmente riapre la Cattedrale Cattolica di rito Armeno di Aleppo, distrutta da attacchi terroristici. Alla celebrazione hanno partecipato musulmani e cattolici. Il gran Mufti di Siria: "Stiamo ricostruendo tutto ciò che il terrorismo ha distrutto: chiese, moschee e fabbriche"

E' stata riaperta ieri al pubblico la Cattedrale Cattolica di Aleppo, dedicata alla Madonna del Sollievo. L'antica e radicata comunità cattolica di rito Armeno di Aleppo, potrà celebrare le cerimonie natalizie, a partire dall'Immacolata Concezione, all'interno del suo tempio. Un forte segnale di ricostruzione e pace per la comunità martoriata da lunghi anni di guerra.

La cerimonia di riapertura ha visto la partecipazione del mondo cattolico e mussulmano. Vi ha infatti preso parte il Gran Mufti della Siria Ahmad Badreddin Hassoun, l'ambasciatore pontificio in Siria Mario Zenari, il Mufti di Aleppo Mahmoud Akkam e una una folla di religiosi musulmani e cristiani.

La Cattedrale Cattolica di rito Armeno, che i trova nella città vecchia, nel quartiere al-Telal, era da tempo chiusa per lavori di restauro e ricostruzione. Nel corso dell'assedio e della guerra era stata bersaglio degli attacchi terroristici. 

Per l'arcivescovo Boutrus Mrayati la celebrazione della riapertura della cattedrale,costruita nel 1840, è una occasione spirituale per preservare la storia della Siria .

Il Grand Mufti Badreddin Hassoun ha affermato che riaprire la cattedrale è un messaggio per dire al mondo che: "stiamo ricostruendo ciò che il terrorismo aveva distrutto: chiese, moschee e fabbriche". Ha poi aggiunto che "i terroristi hanno distrutto chiese e moschee ma non saranno in grado di distruggere la Siria".

Altri interventi hanno salutato la riapertura della cattedrale, sottolineando che la pervicacia dei cristiani a rimanere in Siria ha contribuire a ricostruire ciò che la guerra ha distrutto.

Tags:
musulmani, cristiani, Aleppo, Siria
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