06:19 07 Luglio 2020
Mondo
URL abbreviato
192
Seguici su

L'ambasciatore libico ha 72 ore per lasciare il Paese. La decisione di Atene arriva in conseguenza dell'accordo di spartizione delle acque territoriali stipulato fra Libia e Turchia.

La decisione di Atene arriva dopo l'accordo tra Libia e Turchia per la definizione delle acque territoriali, firmato lo scorso 27 novembre. Un accordo che ha fatto montare su tutte le furie la Grecia, poiché non tiene conto dell'isola di Creta e delle acque di competenza greca. 

Una palese violazione del diritto internazionale, ha detto ai giornalisti il ministro degli Esteri greco Nikos Dendias, che ha anche annunciato l'espulsione dell'ambasciatore libico. Adesso Mohamed Younis AB Menfi ha 72 ore per lasciare il paese.

La disputa nel Mediterraneo

La rottura delle relazioni tra Grecia e Libia delinea una situazione sempre più esplosiva dell'area del mediterraneo sudorientale. Ankara, in difficoltà per la disputa sulla continental shield ha cercato in Serraj un alleato. Ma l'accordo sui confini marittimi nel Mar Mediterraneo tra la Turchia e il governo di Tripoli potrebbe complicare le controversie sull'esplorazione dell'energia nel Mediterraneo orientale, dove le trivellazioni turche hanno fatto arrabbiare i ciprioti greci, Atene e l'UE.

Per il ministro degli Esteri turco Mevlut Cavusoglu il protocollo d'intesa sulle delimitazione delle giurisdizioni marittime "significa proteggere i diritti della Turchia derivanti dal diritto internazionale", ma di fatto inasprisce le tensioni fra Ankara e Atene, scoppiate in seguito alle perforazioni della Yavuz, costate alla Turchia le sanzioni dell'Europa.

Tags:
Mediterraneo, Libia, Turchia, Grecia
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook