16:39 17 Gennaio 2020
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L'Oms lancia l'allarme: la lotta al morbillo è un "fallimento collettivo". Ancora altissimo il numero di contagiati, con l'1,4% dei decessi causati dalla malattia.

La lotta al morbillo è ancora agli inizi. Nonostante la campagne di vaccinazione, lo scorso anno in tutto il mondo sono stati segnalati quasi 10.000.000 i casi di morbillo e 140.000 persone decedute, per lo più bambini, dopo aver contratto il virus. 

L'allarme è lanciato dall'Organizzazione mondiale della sanità. Nonostante le campagne di vaccinazione e la profilassi, l'incidenza epidemiologica e la mortalità sono ancora troppo elevate per una malattia comune perfettamente prevenibile. 

Dato ancora più allarmante in quanto la maggior parte dei casi di mortalità riguarda bambini con età inferiore ai cinque anni. Per questa ragione l'Oms definisce la situazione un "fallimento collettivo", rispetto all'obiettivo che l'organizzazione si era data, ovvero quello di azzerare le morti per morbillo. 

A parlare Adhanom Ghebreysus, il direttore generale dell'Oms: ”Il fatto che i bambini muoiano di malattie prevenibili con il vaccino è francamente uno scandalo e un fallimento collettivo nel proteggere i bambini più vulnerabili del mondo”.

Il commento di Burioni

Il dottor Roberto Burioni, medico riferimento delle campagne a sostegno della prevenzione, è intervenuto sui social in merito all'epidemia di morbillo a Samoa, che ha causato la morte di 53 bambini. Bilancio che purtroppo sembra essere in aumento. Il medico riferisce anche di un uomo arrestato dalle autorità, per diffondere informazioni false sulla profilassi e sulla vaccinazione. Secondo Burioni la diffusione di fake news potrebbe causare un aumento dei contagi e dei decessi. 

 

Tags:
epidemia, morbillo, vaccino, OMS
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