11:27 09 Dicembre 2019
Polizia di Hong Kong si prepara per le proteste

Cina sanzionerà Human Rights Watch per il sostegno alle violenze a Hong Kong

© Sputnik . Tommy Yang
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In precedenza Donald Trump ha introdotto degli emendamenti alla politica USA per Hong Kong, consentendo a Washington di imporre sanzioni ai funzionari della regione amministrativa speciale.

La Cina introdurrà sanzioni contro un certo numero di organizzazioni non governative statunitensi, tra cui Human Rights Watch in rappresaglia per un disegno di legge statunitense che vieta l'esportazione di armi antisommossa alla polizia di Hong Kong e per aver sostenuto i manifestanti in città, secondo quanto dichiarato dal Ministero degli Esteri del paese lunedì.

Il ministero degli Esteri ha aggiunto che la Cina ha sospeso una revisione per la richiesta di visita di navi e aeromobili statunitensi.

"Di recente, gli Stati Uniti hanno approvato l'Hong Kong Human Rights and Democracy Act del 2019, ignorando la protesta della Cina in materia. Si tratta di una grave violazione del diritto internazionale e dei principi di base delle relazioni internazionali, nonché d'interferenze negli affari interni della Cina. Pechino ha già presentato una protesta con gli Stati Uniti sulla questione. Questa volta, la Cina ha deciso d'introdurre sanzioni contro diverse organizzazioni non governative statunitensi, tra cui NDI (National Democratic Institute), Human Rights Watch e Freedom House”, ha detto la portavoce.

Il decreto di Washington

La legge "pro-manifestanti" firmata dal presidente Trump la scorsa settimana, il decreto "per la democrazia e i diritti umani a Hong Kong", approvato dal Congresso il 22 novembre, si dà potere alla Casa Bianca d'introdurre sanzioni nei confronti della Cina e nei confronti di funzionari che si rendano protagonisti di violazioni dei diritti umani ad Hong Kong. Inoltre si impedisce l'esportazione a Hong Kong di equipaggiamento antisommossa per il contenimento dei disordini.

Le proteste di Hong Kong

La violenta ondata di proteste è in corso ad Hong Kong dallo scorso giugno. La rivolta, che inizialmente avevano preso le mosse in relazione a una possibile legge sull'estradizione in Cina, nonostante il governo di Carri Lam abbia ritirato la misura contestata. 

Fino a oggi, il bilancio ufficiale parla di circa 4.500 persone che sono finite in manette e quasi 2.000 feriti tra manifestanti e rappresentanti delle forze dell'ordine. Lo scorso 11 novembre i manifestanti hanno dato fuoco a un uomo accusato di essere un sostenitore di Pechino. 

 

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