02:44 16 Dicembre 2019

La Turchia espelle altri due militanti del Daesh, questa volta in Belgio

© AFP 2019 / Ozan Kose
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Due combattenti del gruppo terroristico Stato Islamico sono stati espulsi dalla Turchia nell'ambito del programma di rimpatri dei membri stranieri dell’ISIS, afferma il Ministero degli Interni turco.

“Continua il rimpatrio di membri dell’ISIS di origini stranieri. Nell’ambito di queste misure oggi sono stati espulsi due guerriglieri con la cittadinanza belga”, riferisce il comunicato del Ministero degli Interni del paese.

Il Ministero degli Interni della Turchia in precedenza aveva annunciato l’avvio di rimpatri dei foreign fighters nei loro paesi di provenienza  a partire dallo scorso 11 novembre. In questo periodo sono stati espulsi circa 20 cittadini di USA, Germania, Gran Bretagna e Francia. Uno dei cittadini americani inviato dalla Turchia in Grecia non è stato accettato dal paese di arrivo, rimanendo bloccato per alcuni giorni in territorio neutro, tra i confini dei due paesi.

Secondo le autorità turche, prima dell’avvio del programma, nelle prigioni del paese erano rinchiusi circa 1,200 militanti dell’ISIS stranieri. I foreign fighters detenuti sono cittadini di 40 paesi, tra cui Gran Bretagna, Francia, Germania, Russia e USA.

Militanti dell’ISIS in Siria

Migliaia di ex combattenti dell'ISIS, compresi degli stranieri, sono detenuti finora anche nelle prigioni siriane. I paesi di cui sono cittadini i detenuti, cercano di non assumersi la responsabilità di un loro ritorno e di un eventuale perseguimento penale. Gli Stati Uniti insieme ai loro alleati delle milizie curde esortano questi paesi ad occuparsi del rimpatrio dei loro cittadini e di aprire procedimenti penali ai loro danni.

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foreign fighters, Turchia
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