02:51 16 Dicembre 2019

NATO, amministrazione Trump ridurrà le spese militari per l'Alleanza Atlantica

© AP Photo / Virginia Mayo
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La contribuzione americana alla spesa corrente per l'Alleanza Atlantica dovrebbe calare dall'attuale 22% fino al 16%, con il gap che dovrebbe essere colmato dall'aumento dei costi per gli altri paesi europei.

Nel prossimo futuro l'amministrazione Trump potrebbe sensibilmente ridurre le spese del governo USA per la NATO. A riportarlo è la CNN, citando delle fonti attendibili all'interno del Dipartimento della Difesa.

Stando all'emittente televisiva americana, il contributo di Washington per l'Alleanza Atlantica dovrebbe scendere dall'attuale 22%, che copriva i costi legati ai quartier generali, agli investimenti sulla sicurezza e ad alcune operazioni militari congiunte, al 16%, attestandosi su livelli molto simili a quelli della Germania (14,8%).

Il deficit di bilancio, spiega la CNN, sarà interamente coperto tramite l'aumento delle spese degli altri paesi membri.

"Tutti gli alleati sono d'accordo su una nuova formula di ripartizione delle spese, in base alla quale cresceranno i costi di mantenimento di molti dei membri europei e del Canada, mentre quelle degli Stati Uniti caleranno. Si tratta di un'importante dimostrazione di impegno da parte di tutti i paesi alleati nei confronti dell'Alleanza e di una più equa ripartizione degli oneri", ha spiegato uno dei funzionari NATO alla CNN.

Quanto costa la NATO all'Europa?

Dopo gli attacchi terroristi dell’11 settembre 2001 negli USA i Paesi membri della NATO concordarono di spendere per la difesa almeno il 2% del PIL. Nel settembre del 2014 in occasione del vertice NATO in Galles i leader dell’Alleanza concordarono che la soglia del 2% avrebbe dovuto essere raggiunta entro il 2024.

Sin dal suo insediamento nel 2017, tuttavia, Donald Trump ha ripetutamente fatto pressioni sugli altri paesi membri affinché questi aumentassero la spesa militare per la NATO dall'attuale 2% del PIL fino al 4%.

Uno dei paesi maggiormente preso di mira dal presidente americano è la Germania, accusata essere ancora ben lontana dal raggiungimento degli obiettivi fissati durante il vertice in Galles.

Ad oggi, a raggiungere e superare la soglia richiesta sono solo quattro paesi, Grecia, Regno Unito, Estonia e Lettonia, con la media degli stati NATO europei che si attesta sull'1,48%, stando ad un recente rapporto del Sole 24 Ore.

L'Italia, secondo il rapporto del maggiore quotidiano economico italiano, si troverebbe ancora ben al di sotto rispetto alla quota imposta dal diktat NATO, raggiungendo 'solo' un 1,18% di spese per la Difesa.

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