22:13 07 Dicembre 2019
Forze di sicurezza bengalesi a Dacca

Strage italiani a Dacca, Bangladesh condanna a morte 7 terroristi

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Condannati a morte in Bangladesh 7 persone per la strage di Dacca in cui persero la vita 9 italiani. L'a strage causò la morte di 22 persone e fu rivendicata dall'Isis.

Per la strage di Dacca del 2016, in cui persero la vita nove italiani, il tribunale antiterrorismo di Dacca ha condannato a morte sette presunti terroristi, che si sarebbero macchiati del delitto di 22 persone uccise durante gli attacchi del primo luglio 2016.

Ad emettere la sentenza, secondo Bdnews24 citato da Adnkronos, il giudice Mojibur Rahman. Gli imputati potranno comunque ricorrere in appello contro la sentenza capitale. I sette imputati erano presenti in aula durante la lettura della sentenza di condanna a morte. Si apprende, inoltre, che un ottavo imputato è stato assolto dalle accuse.

Secondo Bdnews24, durante la lettura della sentenza gli imputati non avrebbero mostrato nessun segno di rimorso e avrebbero gridato di non aver fatto nulla di sbagliato.

La strage di Dacca in Bangladesh, fece molto presa sull’opinione pubblica in Italia. Si trattò di una delle stragi maggiori di italiani all’estero degli ultimi anni. A essere colpiti non furono solo gli italiani riunitisi come spesso facevano in un ristorante del centro della capitale. Il numero totale delle vittime era 22 persone, di cui 18 stranieri.

L’attentato fu rivendicato dall’Isis, che in quell’anno era ancora molto forte.

La strage di Dacca mise però anche in evidenza un fenomeno allarmante, poiché ad operare in Bangladesh furono persone con anche elevate conoscenze e competenze culturali. Tra gli arrestati di allora anche un professore universitario che affittò la casa al commando.

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Lotta all'ISIS, ISIS, Bangladesh
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