11:16 09 Dicembre 2019
Uber

Uber non potrà più operare a Londra. Revocata licenza per violazioni alla sicurezza

© AP Photo / Eric Risberg
Mondo
URL abbreviato
0 20
Seguici su

Uber perde la licenza a Londra per violazioni alla sicurezza dei suoi passeggeri, lo annuncia il Transport for London, l'autorità londinese che si occupa di dare e revocare licenze per il trasporto pubblico nella capitale.

Il Tfl, l’Autorità di trasporto della città di Londra, non rinnova la licenza a Uber London Limited come operatore di noleggio con conducente, a causa di un insieme di fattori “che mettono a rischio la sicurezza dei passeggeri”, si legge nel comunicato stampa ufficiale emesso oggi.

“La sicurezza è la prima priorità per Tfl”, scrive il Transport for London.

“Uber ha effettuato un certo numero di cambiamenti positivi e di miglioramenti alla sua cultura, alla gestione e ai sistemi da quando la magistratura gli ha concesso una licenza provvisoria nel giugno 2018”, si legge nella nota.

Ciò però non è bastato ad evitargli la brutta batosta. Secondo Tfl sono state rilevate svariate lacune che mettono a repentaglio la sicurezza dei passeggeri.

Tfl spiega che queste lacune erano state segnalate in settembre a Uber, durante un periodo di ulteriori due mesi di proroga della licenza, in attesa di ricevere una risposta adeguata ai problemi sollevati.

Quali sono i problemi rilevati?

Uno dei problemi rilevati riguarda la cybersecurity. L’autorità londinese ha scoperto che una modifica ai sistemi informatici Uber permetteva ai conducenti non autorizzati di spacciarsi per autisti Uber autorizzati. Ciò ha consentito ai conducenti non autorizzati, in ben 14mila viaggi, di spacciarsi per un autista Uber autorizzato.

Ciò ha significato che tali passeggeri, pur pagando la tariffa Uber, nei fatti non hanno goduto dell’assicurazione Uber in caso di incidente o di altri problemi. Addirittura uno di questi autisti non autorizzati, si era visto revocare in precedenza la sua licenza come conducente dal Tfl.

Un altro punto debole del sistema, ha permesso a conducenti licenziati o sospesi da Uber, di continuare a trasportare passeggeri, compromettendo anche in questo caso la sicurezza dei passeggeri.

Altri problemi hanno riguardato le assicurazioni dei veicoli. Uber avrebbe permesso l’uso di veicoli sprovvisti dell’adeguata assicurazione prevista per i veicoli a noleggio, i quali hanno una assicurazione diversa rispetto a quella di un’auto privata.

Tags:
Londra
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik