23:21 07 Dicembre 2019
Bandiere dell'UE e della Russia.

Giornalista estone: Europa deve essere unita per contrastare la Russia

© Sputnik . Vladimir Sergeev
Mondo
URL abbreviato
7022
Seguici su

L'Europa non ha un'opinione comune sulla Russia, cosa molto utile per il Cremlino, scrive il giornalista estone Bretti Sarapuu sulle pagine di Frankfurter Rundschau. Paesi come Francia e Germania mostrano "deferenza" in relazione a Mosca. Secondo Sarapuu, se l'Europa vuole contrastare efficacemente la Russia, dovrà soprattutto essere unita.

Quando il presidente francese Emmanuel Macron definisce la Russia una "potenza europea", o quando i politici della Germania est chiedono la revoca delle sanzioni anti-russe, ci chiediamo: hanno davvero dimenticato la Crimea, la guerra nel Donbass, il conflitto in Georgia, scrive la giornalista estone Bretti Sarapuu sulle pagine del Frankfurter Rundschau.

"I nostri alleati mostrano deferenza con la Russia, cosa che provoca preoccupazione tra i cittadini estoni", scrive Sarapuu. Sembra che altri europei non siano consapevoli della minaccia rappresentata dalla Russia.

Secondo Sarapuu, nell'Europa orientale la Russia viene trattata in modo diverso rispetto alla sua parte occidentale: la ragione sta nella diversa storia degli stati situati ai lati opposti della cortina di ferro, oltre che nella posizione geografica. Sarapuu scrive che la differenza di atteggiamento nei confronti della Russia porta spesso a una mancanza di unità tra gli europei, e questo è esattamente ciò che Mosca vuole, scrive la giornalista.

Inoltre, Sarapuu accusa la Germania di doppi standard, rilevando che, da un lato, Berlino sostiene sanzioni anti-russe e, dall'altro, continua a fare affari con la Russia, in particolare nell'ambito del progetto Nord Stream-2. Secondo la giornalista estone, i tentativi della Germania e di altri paesi europei di avvicinarsi alla Russia vengono percepiti da Mosca come segni di debolezza.

L'Europa non ha una strategia comune per la Russia, scrive Sarapuu: i paesi baltici richiedono un approccio duro, la Francia insiste sulla comprensione reciproca e l'Ungheria vede Putin come suo amico. Secondo Sarapuu, il Cremlino è consapevole di queste controversie e sta cercando di usarle a proprio vantaggio, mettendo i paesi europei l'uno contro l'altro. "Se noi europei vogliamo confrontarci con la Russia, dobbiamo prima di tutto essere uniti", scrive Sarapuu.

Correlati:

Ambasciatore Razov: approcci di NATO e UE ostacolano la cooperazione Italia - Russia
La UE rinnova per sei mesi le sanzioni alla Russia
Russia potrebbe esportare gas in UE senza contratto con Kiev
Tags:
Cremlino, Russia, Europa
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik