11:50 09 Dicembre 2019
Esercito USA

Siria, 500 effettivi dell'esercito USA rimangono nel paese per "contrastare l'ISIS"

CC BY 2.0 / Program Executive Office Soldier
Mondo
URL abbreviato
4010
Seguici su

Recentemente gli USA avevano annunciato che avrebbero mantenuto un contingente in Siria nonostante l'obiettivo di sconfiggere l'ISIS* sia già stato raggiunto.

Il direttore del Comando centrale dell'esercito degli Stati Uniti, generale Kenneth F. McKenzie, ha dichiarato che circa 500 militari rimarranno in Siria per prendere parte ad un'operazione contro lo Stato Islamico che verrà condotta prossimamente nella regione.

Durante il mese di ottobre, quando era ancora in corso l'operazione "Fonte di Pace" da parte della Turchia, Donald Trump ha annunciato la sua intenzione di riportare a casa truppe americane stanziate in Siria.

Negli stessi giorni è stata poi confermata l'uccisione dell'ex leader dello Stato Islamico, Abu Bakr al-Baghdadi, che si è fatto saltare in aria insieme ai suoi tre figli dopo essere stato messo all'angolo dai militari USA nel suo compound, nella Siria del Nord.

Il sito petrolifero di Rmeilane, nella Siria nordorientale
© AFP 2019 / YOUSSEF KARWASHAN
Il sito petrolifero di Rmeilane, nella Siria nordorientale

La questione del petrolio siriano

Il 2 novembre, nel corso dei colloqui in Turchia con il suo omologo Recep Tayyip Erdogan, Trump, a ISIS formalmente sconfitto, ha fatto marcia indietro rivelando ai giornalisti che gli USA sarebbero rimasti sul territorio siriano in virtù dell'interesse per il petrolio.

Tale posizione è stata ripetutamente criticata da Mosca, che ritiene che tutte le risorse energetiche presenti in Siria debbano essere controllate dal legittimo governo di quel paese.

*ISIS (nota anche come Daesh/IS/ISIL/Stato Islamico) è un gruppo terroristico vietato in Russia. 

RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik