17:30 07 Dicembre 2019
Uscita nello spazio

I paesi arabi puntano alla conquista dello spazio con un'agenzia spaziale comune

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Gli Emirati Arabi Uniti ritengono necessario creare un’agenzia spaziale del mondo arabo per rendere efficaci gli sforzi dei paesi della regione nel compito di esplorazione dello spazio.

Il direttore generale dell’Agenzia spaziale degli Emirati Arabi Uniti Mohamed Al Ahbabi ha dichiarato che è necessario creare un'agenzia spaziale panaraba.

"La cooperazione tra i paesi arabi avrà un ruolo chiave per il successo dei passi successivi verso l’esplorazione dello spazio, tra cui la Strategia nazionale per lo spazio degli Emirati Arabi Uniti per il 2030 ed anche “La Missione su Marte”", ha affermato Al Ahbabi ai margini del salone aerospaziale Dubai Airshow.

Mohamed Al Ahbabi ha osservato che "qualsiasi iniziativa degli Emirati Arabi Uniti che riguarda lo spazio è un'iniziativa di tutto il mondo arabo". Il capo dell’Agenzia spaziale emiratina ha citato gli esempi delle agenzie spaziali di Europa ed Africa.

"Nessun progetto scientifico spaziale non può essere realizzato senza la cooperazione con altri paesi. Speriamo che un giorno avremo un'agenzia spaziale araba. Credo che saremo i prossimi ad averla", ha concluso Al Ahbabi.

Arabi nello spazio

Il primo uomo arabo nello spazio fu Sultan bin Salman Al Saud. Il cittadino dell’Arabia Saudita ha trascorso otto giorni nello spazio sullo Space Shuttle Discovery nel mese di giugno del 1985. Ora il primo astronauta saudita ricopre la carica di Capo dell'Agenzia Spaziale Saudita. Dopo di lui il secondo arabo nello spazio fu il siriano Muhammad Ahmed Faris nel 1987, cosmonauta e ricercatore nella missione sovietica Sojuz TM-3.

Il terzo paese arabo ad inviare un uomo nella spazio sono stati gli Emirati Arabi Uniti. Il 25 settembre scorso Hazza Al Mansouri è partito dal cosmodromo di Bajkonur a bordo della navicella spaziale Soyuz MS-15.

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Spazio, Emirati Arabi Uniti
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