11:29 09 Dicembre 2019
Pierre Moscovici

Moscovici, "Mes decisivo, ma il Patto di Stabilità va rivisto"

© East News / AP Photo/Yves Logghe
Mondo
URL abbreviato
0 08
Seguici su

Il Mes è un meccanismo decisivo e la sua riforma necessaria a rafforzare la Ue. E' quanto ha detto Moscovici al Corriere della Sera, sottolineando anche la necessità di rivedere le regole europee di bilancio, nel senso della riduzione del debito e della crescita economica.

“Non facciamo favori all’Italia, né ne abbiamo fatti nei miei cinque anni. C’è sempre stata una comprensione. L’Italia è un Paese decisivo della zona euro. Ha un debito elevato e una situazione di finanza pubblica non semplice. Abbiamo applicato a tutti i governi la flessibilità prevista dalle regole. Ma se si paragona la bozza di Bilancio di quest’anno con quella di un anno fa, c’è qualcosa che cambia: quella fu respinta, avemmo una situazione estremamente conflittuale e poi un’altra discussione difficile in giugno. Il ministro Giovanni Tria fu coraggioso e così il premier Giuseppe Conte. Ma, onestamente, stavolta è diverso: la volontà del governo di adeguarsi quanto possibile ha rassicurato i mercati. La differenza di metodo e di approccio è evidente”.

Con queste parole il commissario europeo agli Affari Economici, Pierre Moscovici, ormai a fine mandato, spiega la differente attitudine dell'esecutivo europeo nei confronti dell'Italia del secondo governo Conte, all'interno di una intervista rilasciata al Corriere della Sera.

La situazione dei conti dell'Italia, tuttavia, non è rose e fiori. “C’è un rischio di non ottemperanza - chiarisce il commissario europeo -  invitiamo le autorità italiane a prendere le misure necessarie a evitarlo. C’è un gap che andrà ridiscusso a primavera. Il problema di fondo resta l’alto debito pubblico, l’anno prossimo e nel 2021”.

Il livello del debito pubblico italiano, in crescita, è troppo alto e preoccupante, chiarisce Moscovici. La sua riduzione dovrà essere la priorità per l'Italia, in quanto "gli euro consacrati a pagare gli interessi sul debito sono euro tolti al welfare, alle infrastrutture, alla giustizia. La spesa per il debito è la più stupida".

La riforma del Mes

Nessuna rivoluzione, dichiara Moscovici. Il Mes, spiega il commissario agli Affari Economici, è un meccanismo di stabilità che prevede una “parte di un pacchetto di misure per rafforzare l’unione monetaria in caso di choc" che deve essere utilizzato quando uno Stato "non riesce a far fronte da solo a una crisi dei suoi istituti, e fa parte del Mes".

Un meccanismo che definisce "decisivo", senza il quale le banche sarebbero troppo esposte al rischio. "È il pacchetto da adottare al vertice dei leader dell’area euro in dicembre - aggiunge - Poi partono le ratifiche nazionali. Noi alla Commissione abbiamo proposto anche di integrare il Mes nelle istituzioni comunitarie”.

"Nel negoziato - precisa Moscovici - alcuni volevano condizionare l’aiuto del Mes alla ristrutturazione del debito pubblico. Questo è stato evitato grazie alla resistenza della Commissione e di numerosi paesi, fra i quali l’Italia"

Rivedere il Patto di Stabilità

L'Ue ha bisogno di una profonda riforma, a partire dal Patto di Stabilità. Moscovici Ne è convinto.

"Le regole vanno cambiate, ma non nel senso ordoliberale che vorrebbe qualcuno a Berlino. Abbiamo bisogno di regole più semplici, meno prone ad accentuare i cicli economici verso l’alto e il basso, più leggibili, più capaci di sostenere la crescita. Ci vuole una sola priorità: la riduzione del debito. Poi nel caso dell’Italia c’è un secondo obiettivo: migliorare la produttività. Non si può accettare che l’Italia cresca sistematicamente un punto meno dell’area euro".
Tags:
MES, Debito pubblico, Pierre Moscovici, UE, Italia
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik