18:07 07 Dicembre 2019
Pista d'atterraggio

Aerodromo americano segreto della Seconda guerra mondiale rinvenuto vicino Mosca

CC0 / InsightPhotography / Runway
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Un radar sperimentale russo ha permesso di individuare una base aerea americana vecchia di 70 anni, i cui resti si nascondevano 15 cm sotto terra, in prossimità della capitale russa.

Un aereo modello Yak-18, dotato di un radar centimetrico sperimentale, denominato ELIK, ha rilevato un aerodromo segreto installata dagli Stati Uniti presso la base aerea di Malino, nella regione di Mosca, verso la fine della Seconda guerra mondiale.

"Non siamo i soli a sviluppare equipaggiamento radio in Russia, ma abbiamo per la prima volta potuto ottenere delle immagini sotterranee di questa qualità. Il risultato ha addirittura superato le nostre aspettative: ci aspettavamo che il segnale radio penetrasse a una profondità tra i 5 e i 6 cm, ma in realtà si è rivelato essere tre volte più potente", ha raccontato Anatoly Leuchin, direttore aggiunto dell'Istituto radiotecnico di Mosca MINTS.

Una foto scattata durante i lavori con il radar ELIK, ha mostrato delle placche metalliche sotterrate 15 cm sotto il suolo, ben distante dalle piste già esistenti, rivelando le fondamenta di una pista abbandonata.

Per verificare i dati forniti dal radar, gli ingegneri hanno deciso di effettuare degli scavi, trovandosi a constatare con mano la presenza delle placche di metallo, installate ai tempi del secondo conflitto mondiale.

Una pista segreta per gli aerei americani

L'aerodromo di Malino ha ospitato, tra il maggio del 1945 e il giugno del 1946, il 309° reggimento sovietico da caccia e la 319° divisione di difesa anti-aerea, incaricate di proteggere lo spazio aereo nella regione di Mosca.

La pista scoperta dal radar ELIK è stata invece costruita nella seconda metà degli anni Quaranta per accogliere degli aerei aemricani modello Bell P-39 Aircobra, forniti dagli Stati Uniti all'URSS nell'ambito del programma Lend-Lease.

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