17:08 07 Dicembre 2019

WhatsApp può essere attaccato da un semplice file MP4

CC0 / Pixabay
Mondo
URL abbreviato
0 30
Seguici su

Scoperta da Facebook una vulnerabilità in WhatsApp che veicola un malware attraverso un semplice file MP4 dell'utente. Le prassi per difendersi dagli attacchi a WhatsApp.

WhatsApp “Semplice. Sicura. Messaggistica affidabile”, ma cosa succede se la realtà è un po’ diversa dallo slogan?

In uno stringato e, ai più, poco comprensibile comunicato tecnico pubblicato da Facebook qualche giorno fa, si apprende che gli sviluppatori hanno rilevato una vulnerabilità nell’applicazione di messaggistica WhatsApp.

Facebook, proprietaria di WhatsApp, informa che potrebbe essere sferrato un attacco al servizio di messaggistica inviando un semplice file MP4 appositamente predisposto. L’attacco così confezionato colpirebbe il singolo utente, bloccando di fatto l’uso dell’applicazione. L’attivazione del codice malevolo presente nell’MP4, infatti, potrebbe veicolare un attacco DoS o RCE.

La scoperta è stata fatta analizzando i metadati del flusso elementare di un file MP4.

Versioni Android e iOS vulnerabili all’attacco WhatsApp con MP4

Le versioni dei sistemi operativi mobile più recenti non sono vulnerabili all’attacco, si può stare tranquilli ma i dispositivi con sistemi vecchi sono vulnerabili. In particolare sono potenzialmente a rischio:

  • Android fino alla versione 2.19.274;
  • iOS fino alla versione 2.19.100;
  • Windows Phone versioni precedenti alla 2.18.368 compresa;
  • Enterprise client precedenti alla 2.25.3;
  • Android business versioni precedenti alla 2.19.104;
  • iOS business versioni precedenti alla 2.19.100.

Si tratta di vecchie versioni dei sistemi operativi mobile, che nella stragrande maggioranza dei casi non sono più adoperate dalle persone. Ma chi dovesse avere ancora un dispositivo con uno di questi sistemi operativi installati, dovrebbe aggiornarlo se possibile.

Come proteggersi dagli attacchi degli hacker via WhatsApp?

La vulnerabilità può essere sfruttata dagli hacker per lasciare aperta a tempo indeterminato “una porta” nel nostro dispositivo mobile, così da infettarlo con un malware o uno spyware capace di carpire informazioni importanti e riservate.

Perché il nostro smartphone possa sempre essere protetto, è importante scaricare gli aggiornamenti del sistema operativo perché possono contenere le patch per la sicurezza che bloccano questi tipi di attacchi. Anche le applicazioni che abbiamo scaricato sul dispositivo andrebbero aggiornate regolarmente.

Molto utile, anche, l’installazione di una applicazione antivirus accreditata. In fine, è consigliabile non scaricare applicazioni di dubbia provenienza e di scarsa attendibilità.

Correlati:

Attenzione! Gif malevola su Whatsapp permette ai cybercriminali di rubare file dal cellulare
Whatsapp denuncia gli israeliani di NSO, spiavano i telefoni di 1400 persone
Whatsapp punta sulla privacy: accesso alla messaggeria tramite impronte digitali
Tags:
Virus, Facebook, whatsapp
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik