23:04 07 Dicembre 2019
Militari britannici

Crimini di guerra: vertice Difesa Uk coprì torture e uccisioni bambini in Medio Oriente

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Sul corpo speciale dell'esercito britannico SAS e sul reggimento di fanteria Black Watch grava una pesante accusa: aver infranto le convenzioni di Ginevra.

Le prove che coinvolgono i soldati britannici nelle uccisioni di bambini e nella tortura di civili in Iraq e Afghanistan sono state coperte dai vertici militari, emerge da documenti trapelati che erano stati tenuti segreti dal governo.

La denuncia è partita da alcuni ex inquirenti dell'Iraq Historic Allegations Team (Ihat), istituito da Londra per far luce sui sospetti e le denunce degli anni scorsi, la cui indagine è stata peraltro chiusa nel 2017 con un sostanziale nulla di fatto su decisione dell'esecutivo guidato allora dalla premier Theresa May.

Gli investigatori militari hanno dimostrato un'inquietante accusa, secondo cui alti comandanti dell'esercito di Sua Maestà avevano tentato di nascondere i crimini di guerra delle truppe britanniche in Afghanistan e Iraq. Le rivelazioni sono state raccolte in un'inchiesta del programma giornalistico "Panorama" della Bbc e anticipate in un articolo del Sunday Times.

Sono state trovate le prove di uccisioni violente da parte di un soldato della SAS e morti di prigionieri a seguito di torture, pestaggi, inoltre sono stati accertati fatti relativi ad abusi sessuali sui prigionieri da parte dei soldati dell'unità Black Watch.

Gli investigatori militari hanno inoltre fatto luce sulle accuse di falsificazione di documenti abbastanza gravi da far meritare agli alti ufficiali coinvolti il processo.

Il ministero della Difesa britannico ha già smentito tutto, ma uno dei componenti del disciolto organismo investigativo indipendente ha detto di essere stato personalmente testimone di pressioni ai massimi livelli del dicastero affinché l'indagine fosse "chiusa al più presto".

Tags:
Afghanistan, Iraq, Crimini di guerra, Medio Oriente, Regno Unito, Esercito
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