18:12 07 Dicembre 2019
Papa Francesco

Papa Francesco chiede di non seguire "chi diffonde allarmismi e alimenta paure"

© AP Photo / Pool/Filippo Monteforte
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E' il monito che il Pontefice ha lanciato durante l'omelia della Messa nella basilica di San Pietro in Vaticano per la celebrazione della "Giornata mondiale dei poveri".

Nell'omelia della Messa per la celebrazione della "Giornata mondiale dei poveri" il Santo Padre ha invitato i cristiani veri a non seguire chi lancia allarmi e diffonde la paura nei confronti degli altri.

"Non va seguito chi diffonde allarmismi e alimenta la paura dell'altro e del futuro, perché la paura paralizza il cuore e la mente. Eppure quante volte ci lasciamo sedurre dalla fretta di voler sapere tutto e subito, dal prurito della curiosità, dall'ultima notizia eclatante o scandalosa, dai racconti torbidi, dalle urla di chi grida più forte e più arrabbiato, da chi dice 'ora o mai più'. Ma questo non viene da Dio", il passaggio dell'omelia del Pontefice.

Sull'annoso problema sociale del divario tra ricchi e poveri, Papa Francesco ha preso atto amaramente che diventa sempre più grande nel mondo e gli ultimi della società vengono considerati inutili e scarti e sono abbandonati a sè stessi.

"La bramosia di pochi accresce la povertà di molti", ha affermato Papa Francesco in proposito.

Durante l'omelia il Pontefice ha inoltre sottolineato che non basta dirsi "cristiani" o "cattolici" per esserlo veramente, ma serve parlare ed agire concretamente in modo coerente con la fede che si professa, volgendo sempre il proprio sguardo verso il prossimo.

Cinque milioni di poveri in Italia

Nel report 2019 della Caritas su "Povertà ed esclusione sociale" pubblicato in occasione della Giornata Mondiale dei Poveri si evince che in Italia risiedono 5 milioni di persone che vivono in condizioni di povertà estrema, con un'incidenza maggiore nel sud e nelle isole.

L'Italia è il 6° Paese maggiormente a rischio di povertà in Europa (27,3%), dopo Bulgaria (32,8%), Romania (32,5%), Grecia (31,8%), Lettonia (28,4%) e Lituania (28,3%), davanti alla Spagna (26,1%) che è 7°.

Tags:
Società, Chiesa Cattolica, Vaticano, Papa Francesco
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