17:31 07 Dicembre 2019
La prova del Sentinel-2A

Esa Sentinel-6 pronto a monitorare il livello dei mari

© flickr.com / ESA events
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Tutto pronto per il lancio del satellite Esa Copernicus Sentinel-6. Porte aperte al centro test di Monaco in Germania, prima di spedire il satellite in California da dove partirà.

Il satellite Esa della famiglia Copernicus Sentinel-6 è pronto per la fase test prima della partenza, prevista per il prossimo novembre 2020. L’IABG space test centre di Monaco in Germania, ha aperto le porte per consentire un approccio ravvicinato con il satellite che presto si unirà alla famiglia di satelliti artificiali Esa che da anni monitorano il pianeta dall’alto, fornendo preziosi dati sullo stato di salute del pianeta, compreso il livello dei mari.

Sentinel-6 è una collaborazione internazionale tra Esa e Nasa, Commissione europea, EUMETSAT e NOAA, volta a monitorare più specificamente lo stato di salute degli oceani e dei mari, a favore delle popolazioni costiere e delle attività legate alla pesca.

Copernicus Sentinel-6 l’erede di Sentinel-3

Sentinel-6 sarà l’erede naturale di Sentinel-3, già impegnato nel controllo dei mari, ma sarà anche l’erede delle missioni Topex-Poseidon e Jason anglofrancesi, delle missioni Esa ERS, Envisat e CryoSat.

I mari s’innalzano di 3,2 mm l’anno

I satelliti lanciati in questi anni nello spazio, hanno confermato l’innalzamento degli oceani negli ultimi 25 anni. Dal 1993 al 2018 l’innalzamento dei mari è stato pari a 3,2 mm annui di media, con una accelerazione ragguardevole negli ultimi tempi. Al momento, infatti, siamo a 4,8 mm annui.

La causa dell’innalzamento dei mari è nota a tutti, il surriscaldamento dei mari unito all’innalzamento delle temperature atmosferiche consumano i ghiacciai ai poli, la produzione annuale di ghiaccio diminuisce e i mari si innalzano.

A sciogliersi, ormai, non è solo la componente di ghiaccio collocata in mare ma anche i ghiacciai posti sulla terra ferma. In più parti del mondo, Italia compresa, sono spariti o stanno sparendo i ghiacciai di altra montagna, che sono anche fonte imprescindibile di acqua potabile.

Sentinel-6 a protezione delle coste

L’aumento del livello dei mari è una minaccia per le coste, ecco perché l’attività di monitoraggio dall’alto da parte di Sentinel-6 supporterà le decisioni sulla Terra legate alla protezione delle coste contro l’innalzamento dei mari.

Il lancio è previsto per il mese di novembre 2020 dalla base Vandenberg in California, a bordo di un Falcon-9. Questa è la prima volta che l’Esa sceglie di lanciare un suo satellite a bordo di un vettore SpaceX e non di un vettore europeo.

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Sentinel 2, ESA
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