17:26 07 Dicembre 2019

G8 Genova: la Francia rilascia l'anarchico Vecchi, l'Italia ne aveva richiesto l'estradizione

Mondo
URL abbreviato
212
Seguici su

Mandato europeo irregolare: con questa decisione la Corte d'Appello di Rennes respinge la richiesta di estradizione dell'Italia e rimette in libertà Vincenzo Vecchi, condannato a 11 anni e mezzo dalla giustizia italiana per i disordini del G8.

La Corte d'Appello di Rennes, Francia occidentale, ha deciso di rimettere in libertà Vincenzo Vecchi, il 46 enne milanese appartenente all'area autonomista, condannato dalla giustizia italiana a una pena di 11 anni e mezzo di carcere, perché giudicato responsabile delle devastazioni durante il G8 di Genova nel 2001. Vecchi era in latitanza dal 2012, da quando era scappato in Bretagna. 

Secondo il tribunale francese, il mandato d'arresto europeo con cui si richiede l'estradizione di Vecchi, è viziato da irregolarità procedurali. Per questa ragione la Corte ne ha ordinato il rilascio. Vecchi era stato arrestato lo scorso 8 agosto in Francia, dove viveva in clandestinità. Da diversi anni viveva a Rochefort-en-Terre, nel distretto di Morbihan, dove lavorava come pittore con il nome di Vincent Papale. 

​Soddisfazione per i legali di Vecchi che ne annunciano l'immediato rilascio. "Siamo estremamente felici che la giustizia francese abbia dimostrato la sua indipendenza rispetto alle autorità italiane", ha affermato, . Catherine Glon, legale del no global, intervistata da Le Figaro. "E' un momento importante per la giustizia francese. - ha proseguito - Dimostra l'importanza del diritto. E' una vittoria giusta, il mandato europeo per i fatto di Genova era irregolare. E' una vittoria per la giustizia e il diritto".

Esulta lo scrittore e cineasta Così Eric Vuillard che ha definito la decisione della Corte di Rennes "una vittoria della libertà". Vuillard, che si era mobilitato assieme al "Comitato di solidarietà in difesa di Vincenzo Vecchi", ha anche commentato il mandato europeo come strumento giuridico. "La decisione di oggi - ha detto lo scrittore - dimostra la fragilità della procedura legata ai mandati di arresto europei. E' una procedura che colpisce la libertà e le libertà pubbliche".

"La battaglia da questo punto di vista continua. Vanno soppressi, non si possono scambiare persone come se fossero merci. Se si vuole una giustizia europea serve un codice penale europeo, aprire un dibattito". Per questa ragione "la sentenza di oggi- conclude - è anche una vittoria del diritto. La legge va interpretata e i magistrato sono stati vigili. E' incoraggiante".

Tags:
G8, Genova, Francia, Italia
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik