17:07 07 Dicembre 2019
L'ex sindaco di New York Rudy Giuliani

Usa, indagato l'avvocato di Trump per finanziamenti elettorali

© AFP 2019 / Mary Schwalm
Mondo
URL abbreviato
213
Seguici su

Rudolph Giuliani, avvocato di Donald Trump e uomo chiave dell'Ucrainagate, sarebbe indagato dal procuratore federale di Manhattan, secondo quanto rivela Bloomberg.

Irregolarità nei finanziamenti elettorali e azioni illegali di lobbing all'estero. Sarebbero queste le accuse che pendono su Rudolph Giuliani, finito nell'inchiesta del procuratore generale di Manhattan, assieme ad altri tre funzionari Usa. Secondo quanto riporta Bloomberg, citando un funzionario, l'avvocato di Trump potrebbe essere indagato per cospirazione e violazione di leggi contro corruzione di funzionari stranieri. 

Un'indagine che potrebbe rivelarsi una bomba per l'amministrazione Trump, sotto l'occhio del ciclone per l'Ucrainagate in cui Giuliani compare come personaggio chiave. L'ex sindaco di New York era finito nell'inchiesta per impeachment, con l'accusa di aver fatto pressione su Kiev affinché indagasse sui rivali politici del presidente USA. Una eventuale incriminazione dell'avvocato di Trump, riporta Bloomberg, potrebbe far tremare gli scranni più alti della Casa Bianca, per il cui conto avrebbe agito Giuliani in qualità di legale. 

Arrestati due soci di Giuliani

Nell'ambito dell'inchiesta dell'ufficio del procuratore generale di Manhattan, ruolo ricoperto proprio da Giuliani prima di essere eletto sindaco di New York, sono stati arrestati due collaboratori del legale della Casa Bianca solo poche settimane fa. Si tratta di Lev Parnas e Igor Fruman, accusati di aver fatto illegalmente confluire durante la scorsa campagna presidenziale, centinaia di migliaia di dollari verso comitati politici e sostenitori di Donald Trump. 

L'Ucrainagate

I democratici hanno annunciato un impeachment contro Trump alla Camera dei rappresentanti, dove hanno il maggior numero di voti, in seguito alle rivelazioni di una talpa che avrebbe riferito di una telefonata tra il presidente USA e il suo omologo ucraino. In base a questa rivelazione, gli oppositori accusano il capo della Casa Bianca di aver chiesto aiuto a uno stato straniero per intervenire nelle elezioni nel tentativo di screditare un avversario politico, l'ex vicepresidente Joe Biden. Trump nega le accuse.

Se le accuse saranno confermate nella Camera dei rappresentanti, saranno trasferite al Senato, che prenderà la decisione finale sul destino del capo di stato. Al Senato, la maggior parte dei membri del partito di Trump sono repubblicani.

La conversazione telefonica di Trump con il presidente dell'Ucraina Vladimir Zelensky è finita sotto i riflettori dopo che i media hanno riferito che un ufficiale dell'intelligence lo ha trovato “allarmante” e ha deciso di denunciarlo. In precedenza, è stata pubblicata la trascrizione della conversazione telefonica e quindi la denuncia stessa. La trascrizione ha confermato che Trump ha chiesto a Zelensky d'indagare sul licenziamento dell'ex procuratore generale ucraino Viktor Shokin, che indagava sulle attività del gruppo Burisma nella quale lavorava il figlio dell'ex vicepresidente americano Joe Biden, Hunter Biden.

Nel frattempo ci sono voci non confermate ufficialmente secondo le quali il rappresentante speciale degli Stati Uniti per l'Ucraina Kurt Walker, menzionato nella denuncia, si sia dimesso. Inoltre, i democratici nel quadro dell'indagine parlamentare hanno convocato a testimoniare il segretario di Stato americano Mike Pompeo, Kurt Walker, e l'avvocato di Trump Rudolph Giuliani.

 

 

Tags:
Donald Trump, Bloomberg, New York, USA
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik