17:35 07 Dicembre 2019
Papa Francesco

Papa Francesco sul porno: Google, Facebook si assumano responsabilità per contenuti pornografici

© AP Photo / Pool/Filippo Monteforte
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Al Convegno "Promoting Digital Child Dignity" Papa Francesco è intervenuto sui temi della tutela dei minori dagli abusi e sulla lotta alla diffusione dei contenuti pornografici su Internet.

Papa Francesco ha auspicato che le grandi compagnie legate al mondo delle telecomunicazioni, presenti all'Incontro sulla dignità dei minori nel mondo digitale, abbiano il coraggio di assumersi le proprie responsabilità in materia di contenuti pornografici e pedopornografici.

In particolar modo, quello di Bergoglio è stato un accorato richiamo a tutta la comunità internazionale nell'universi per proteggere i minori dai sempre più frequenti abusi e dal dilagare della pornografia su Internet, con il rapido aumento della "diffusione di immagini di abuso o di sfruttamento di minori".

Il Papa invita dunque a creare "un movimento globale" che tuteli la dignità dei minori, una "nuova alleanza di tutte le istituzioni e forze educative".

"La causa della protezione dei minori nel mondo digitale, cioè nel nostro mondo di oggi e di domani, deve vederci uniti, come testimoni dell’amore di Dio per ogni persona, a cominciare dai più piccoli e indifesi, per far crescere in tutti, in ogni parte del mondo e in ogni confessione religiosa, l’attenzione, la cura e la consapevolezza. Vogliamo bandire dalla faccia della terra la violenza e ogni tipo di abuso nei confronti dei minori. Guardiamoli negli occhi: sono le vostre figlie e i vostri figli, dobbiamo amarli come capolavori e figli di Dio. Hanno diritto a una vita buona. Abbiamo il dovere di fare tutto il possibile perché la abbiano", ha dichiarato Bergoglio.

Un appello ai leader delle telecomunicazioni

Papa Francesco si è poi rivolto alle grandi compagnie delle telecomunicazioni, che al giorno d'oggi possono facilmente trascendere i confini tra gli stati e che, secondo Bergoglio, dovrebbero prendersi le proprie responsabilità.

"È ad esse quindi che rivolgo oggi il più impellente appello alla responsabilità nei confronti dei minori, della loro integrità e del loro futuro. Senza il pieno coinvolgimento delle società del settore, senza una piena consapevolezza delle ricadute morali e sociali della loro gestione e del loro funzionamento, non sarà possibile garantire la sicurezza dei minori nel contesto digitale. Esse sono non solo tenute a rispettare le leggi, ma anche a preoccuparsi delle direzioni in cui si muove lo sviluppo tecnologico e sociale da loro promosso e provocato, perché tale sviluppo precede di fatto le stesse leggi che cercano di regolarlo" ha continuato il Papa.

Il compito dei media e dei ricercatori

Un incarico molto importante, per il leader della Chiesa cattolica, è quello riservato ai media e ai ricercatori, che sono chiamati a "proteggere la dignità dei minori"

Non si è ancora compresa la gravità della questione nel suo insieme e nelle sue conseguenze future! Questo non può avvenire senza una stretta alleanza con i media, cioè con voi comunicatori e con la vostra capacità di mobilitare l'opinione pubblica e la società”-

Il Convegno "Promoting Digital Child Day"

Ieri in Vaticano ha preso il via il Convegno "Promoting Digital Child Dignity", al quale hanno partecipato oltre 80 persone tra rappresentanti dei media, delle grandi società delle telecomunicazioni ed altri.

Il tema principale dell'incontro è quello della salvaguardia dell'incolumità e della dignità dei minori che, negli ultimi anni, finiscono sempre più per essere vittima di abusi. 

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