17:12 07 Dicembre 2019
Dinosauro - composizione artistica

Quando eravamo dall’altra parte della Galassia e sulla Terra c’erano i dinosauri - Animazione

CC0 / Pixabay
Mondo
URL abbreviato
0 31
Seguici su

Una scienziata della NASA ha avuto l’idea di rappresentare graficamente il percorso del nostro Sole intorno alla Via Lattea e di mettere in realazione la geografia astrale con la Storia evolutiva del nostro pianeta. Il risultato è stata una interessante animazione che mostra dove si trovava la Terra quando era abitata dai dinosauri.

Un anno, inteso come tempo di rivoluzione della Terra intorno al Sole, dura si sà 365 giorni e un quarto circa. Ma quanto dura un anno galattico? Quanto impiega cioè il nostro Sole, e con esso l’intero Sistema solare con noi a bordo, a compiere un giro completo intorno al centro della nostra Galassia, la Via Lattea?

Deve essere stato nel rispondere a questa domanda agli studenti del California Institute of Technology di Pasadena che alla professerosse Jessie Christiansen della NASA deve essere venuta l’idea di rappresentare un anno ‘galattico’ in relazione alle Ere geologiche. Sì perchè la nostra stella impiega ben 250 milioni di anni per compiere un giro completo intorno al centro della Via Lattea, questo il tempo di un nostro ‘anno galattico’. Questo significa, calcola la Christiansen, che l'ultima volta che il nostro Sistema Solare era nel suo punto attuale nella galassia, era in pieno svolgimento il Periodo Triassico, quello in cui i dinosauri stavano appena iniziando ad emergere sul nostro pianeta. Proseguendo nei calcoli, si evince che quando vagavano sulla Terra i dinosauri più iconici – Tirannosauro, Stegosauro, Brontosauro etc... ci trovavamo praticamente dall’altra parte della galassia.

"Questa è stata l’occasione in cui ho capito che quelle scale temporali - archeologiche, fossili e astronomiche - in realtà combaciano insieme", ha detto Christiansen a Business Insider. "Poi ho avuto l'idea che avrei potuto mappare l'evoluzione dei dinosauri attraverso la rotazione della galassia."

Il video risultante, pur nella sua semplicità, è alquanto affascinante:

​Christiansen ha detto che le ci sono volute circa quattro ore per realizzare il film usando animazioni a tempo in PowerPoint. Anche troppa la fretta di pubblicare l'animazione, ci sarebbero infatti almeno un paio di errori da correggere ammette lei stessa: i plesiosauri non sono dinosauri e completiamo un'orbita galattica ogni 250 milioni di anni e non 200 come scritto nella didascalia. Per altro l’animazione è incompleta anche per via del fatto che mentre il nostro Sole si muove, anche gli altri sistemi, stelle, gas e corpi celesti vari si muovono, pur se tutti con moto e velocità relative differenti. I corpi interni per altro ruotano più velocemente di quelli esterni per effetto della terza legge di Keplero. Oltra a questo ci sarebbe anche da dire che la stessa Via Lattea si muove a sua volta nello spazio avvicinandosi lentamente alla vicina galassia di Andromeda.

"Il tipo di animazione fa sembrare che siamo tornati nello stesso posto, ma in realtà l'intera galassia nel frattempo si è modificata", ha detto la Christiansen.

Quindi nella rotazione del Sistema Solare attorno al centro galattico, non torniamo ad un punto fisso. Ogni volta che torniamo al punto di partenza in realtà l’intera disposizone astrale intorno cambia. Fortunatamente, fa notare la scienziata, “il nostro Sistema solare non viaggia verso il centro della galassia ed ha una traiettoria piuttosto circolare e stabile, restiamo pressapoco sempre alla stessa distanza dal centro”. Questo è molto importante, fa notare l’astronoma, perchè se venissimo attratti man mano verso il centro rischieremmo di trovarci in zone troppo densamente ‘popolate’ da massa celeste, con alte radiazioni, temperature e rischi di collisioni.

Questa animazione è interessante e di ispiraziona anche per quelle teorie, come quella dello scienziato Jonathan Carroll-Nellenback, che, sempre al Business Insider, aveva dichiarato che una delle possibili spiegazioni al ‘paradosso di Fermi’ potrebbe essere che attualmente ci troviamo in un periodo in cui la nostra orbita galattica si trova lontana da altri Sistemi stellari e quindi non abbiamo visitatori alieni né noi siamo in grado di intraprendere viaggi stellari per mancanza di stelle prossime.

RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik