04:47 08 Dicembre 2019

L'India rafforza le "zampe" del lander Vikram per atterrare sulla Luna nel 2020

© AP Photo / Manish Swarup
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Nel luglio del 2019 l'India ha tentato di essere la prima nazione capace di far atterrare un lander sul Polo Sud lunare. Il tentativo è fallito, ma nell'anno venturo verrà ripetuto.

L'India scalda i motori e la sua agenzia spaziale, la ISRO, è pronta a lanciare una nuova missione lunare, la Chandrayaan-3, entro il novembre del 2020.

La nuova missione prevedrà l'utilizzo di un lander e di un rover, dal momento che l'orbiter di Chandrayaan-2 si trova ancora nell'orbita lunare ed è ancora pienamente funzionante.

Uno degli obiettivi principali delle equipe di scienziati che, come riporta il quotidiano The Times of India, hanno cominciato già ad effettuare le prime riunioni ufficiali, sarà quello di rinforzare quanto più possibile "le gambe del lander Vikram", la cui fragilità non gli ha permesso di atterrare sulla superficie lunare ad alta velocità.

"Il comitato si è incontrato per revisionare la confugurazione del Chandrayaan-3. Ha preso anche in considerazione le raccomandazioni dei sotto-comitati per quanto riguarda il sistema di propulsione, i sensori, la progettazione tecnica, la navigazione e di guida".

Nel frattempo la ISRO ha pubblicato nuove, interessanti foto della superificie lunari, scattate dall'orbiter Chandrayaan-2.

La missione Chandrayaan-2

Chandrayaan 2, o Moon Chariot 2, è decollato dal porto spaziale indiano a Sriharikota, nello stato meridionale dell'Andhra Pradesh, il 22 luglio.

Il 2 settembre è stato sganciato il lander che sarebbe dovuto atterrare sul Polo Sud Lunare, ma con la quale l'India ha perso i contatti con il veicolo, quando questo si trovava a 2,1 km di quota.

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