11:11 09 Dicembre 2019
Militanti del Daesh

La Grecia non lo vuole. Bloccato al confine il foreign fighter americano espulso dalla Turchia

© AP Photo / AP Photo via militant website, File
Mondo
URL abbreviato
170
Seguici su

Il ministero degli Interni della Turchia sta svolgendo le procedure necessarie per l’invio negli USA di un cittadino americano unito all’ISIS. Lo rende noto un comunicato del ministero degli Interni turco.

Il ministro degli Interni turco Suleyman Soylu in precedenza aveva annunciato l’avvio del processo di rimpatrio dei militanti dello Stato Islamico nei loro paesi di provenienza. Il primo miliziano dell’ISIS di origini statunitensi, inviato in Grecia lunedì scorso, non è stato acccettato dalle autorità greche. Al momento esso rimane in territorio neutro, tra i confini dei due paesi.

“Sono state avviate le procedure necessarie per il rimpatrio negli USA di un terrorista che ora rimane nella zona neutrale”, riferisce il comunicato del ministero degli Interni turco.

Viene osservato che gli Stati Uniti hanno assicurato di prendere in consegna del miliziano dell’ISIS.

Dopo il rifiuto della Grecia di ricevere il foreign fighter americano il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha ammonito l’Europa, affermando che i miliziani dell’ISIS stranieri saranno tutti rimandati in Europa.

“Chi rimane al confine, quale paese ha ricevuto i suoi militanti e quale no, questo non ci preoccupa. Continueremo ad inviarli. Li accetteranno o no, questo non è un problema nostro”, ha detto Erdogan.

Nella settimana scorsa la Turchia ha dichiarato che ci sono circa 1,200 militanti dell’ISIS stranieri rinchiusi nelle prigioni del paese.

Migliaia di ex combattenti dell'ISIS, compresi degli stranieri, sono detenuti finora anche nelle prigioni siriane. I paesi di cui sono cittadini i detenuti, cercano di non assumersi la responsabilità di un loro ritorno e di un eventuale perseguimento penale. Gli Stati Uniti insieme ai loro alleati delle milizie curde esortano questi paesi ad occuparsi del rimpatrio dei loro cittadini e di aprire procedimenti penali ai loro danni.

Tags:
ISIS, USA, Grecia, Turchia
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik