18:08 07 Dicembre 2019
L'uomo-cyborg, Peter Scott-Morgan

Si può vivere per sempre? Ecco la storia di Peter Scott-Morgan, il primo uomo-cyborg

© Foto : Embody Digital
Mondo
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Uno scienziato britannico al quale era stata diagnosticata la malattia del motoneurone (MND) ha portato a termine il suo processo di trasformazione nel "primo cyborg al mondo".

Dopo aver scoperto di essersi ammalato di malattia del motoneurone (MND), la stessa che colpì Steven Hawking, nel 2017 il dottor Peter Scott-Morgan ha deciso di non scoraggiarsi e di provare ad allungare la propria esistenza utilizzando la tecnologia.

Il 61enne ha allor annunciato di avere in programma un upgrade completo del proprio corpo e del proprio cervello al fine di diventare "l'organismo umano cibernetico più avanzato mai creato in 13,8 miliardi di anni".

Questa settimana, l'esperto di robotico nativo di Torquay, nel Devon, è riemerso dopo 24 ore di intense procedure mediche, annunciando che "Peter 2.0 è ora online".

"Tutte le procedure mediche sono state completate con successo. Il mjio mini ventilatore che uso per respirare fa molto meno rumore di quello di Darth Vader. La mia voce è sintetica ma almeno è la mia. Davanti abbiamo ancora tante ricerche da fare.

Su YouTube sono stati rilasciati diversi video che mostrano il dottor Scott-Morgan nella sua nuova condizione.

Gli upgrade

Il dottor Scott-Morgan si è sottoposto a diverse operazioni che hanno previsto anche l'installazione di un tubo direttamente all'interno dello stomaco, per l'alimentazione, e un catetere e un sacco per la stomia.

L'uomo si è anche sottoposto a una laringectomia per evitare che la saliva potesse finirgli nei polmoni e causare problemi respiratori, e ad un'operazione agli occhi che ora sono in grado di controllare più di un computer alla volta con il loro semplice movimento, garantendogli al contempo una visione pulita a 70 cm di distanza.

La sua faccia è stata inoltre ricreata con un avatar 3D, permettendogli di rispondere utilizzando il linguaggio del corpo artificiale.

Per la deambulazione, gli è stata creata una sedia a rotelle ad-hoc, che gli permette di stare in piedi, disteso e di muoversi velocemente su ogni ambiente.

Scott-Morgan, a cui non erano stati che due anni di vita, lo scorso mese aveva affermato: "Non sto morendo, mi sto trasformando. Oh, come amo la scienza".
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