17:57 07 Dicembre 2019

Dengue: rilevata una trasmissione sessuale in Spagna, il virus sta mutando?

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La Dengue è una malattia infettiva tropicale trasmessa esclusivamente, almeno fino ad ora si pensava, dalle zanzare del genere Aedes, quelle che comunemente chiamiamo zanzare tigre. Quindi dove non arriva la zanzara non dovrebbe arrivare neppure il virus. E se il virus mutasse e iniziasse a trasmettersi per via sessuale?

Febbre, cefalea, dolore muscolare e articolare, più esantema simile a quello del morbillo. In una piccola percentuale dei casi si sviluppa persino una febbre emorragica che può portare alla morte. E non esistono vaccinazioni. Ma, almeno si pensava finora, chi vive oltre il 35° parallelo dovrebbe essere al sicuro dato che quel tipo di zanzare non sono endemiche nelle zone non tropicali. La brutta notizia però arriva dalla Spagna, dove pare che un reparto epidemiologico di Barcellona abbia rilevato un caso di trasmissione sessuale diretta tra esseri umani. Un falso positivo? Un caso ancora tutto da verificare? Oppure è in corso una pericolosa mutazione del virus? Sputnik ha intervistato il professor Antoni Trilla, capo del Servizio di medicina preventiva ed epidemiologia dell'Ospedale Clínic de Barcelona per saperne di più:

"Il primo caso di trasmissione sessuale di dengue in Spagna significa che esiste il rischio che ce ne potranno essere altri. Questo caso, se il percorso di trasmissione venisse confermato, sarebbe eccezionale", ha affermato il medico. "La totalità dei casi di dengue, e ce ne sono più di 300 / 400 mila ogni anno in tutto il mondo, è trasmessa dal morso di un vettore [zanzare delle specie Aedes] infetto dal virus dengue. I pochi dati esistenti sulla trasmissione sessuale indicano questo come un mezzo di contagio estremamente eccezionale, una eventualità ancora tutta da dimostrare e confermabile solo dopo aver escluso per certo ogni altra possibile strada di infezione. Se la trasmissione sessuale venisse confermata significherebbe che il virus sarebbe contraibile non solo nelle aree in cui vive la zanzara e nei periodi dell’anno in cui è attiva ma sempre e ovunque perchè basterebbe un qualsiasi viaggiatore di ritorno per poter avviare una piccola catena di trasmissione”.

Alla fine di settembre erano noti due soli casi di dengue in Spagna. Si trattava di due residenti di Madrid. L'ospedale Ramón y Cajal e la rete di sorveglianza epidemiologica della direzione generale della sanità pubblica affermano di essere riusciti a stabilire che uno di questi due casi era importato ma l’altro indigeno. Cioè il secondo era evidentemente stato infettato dal primo in Spagna. E quindi si presume il trasferimento sessuale, a meno che non si riesca a dimostrare che responsabile anche del secondo caso sia stata una zanzara. Ma una zanzara tigre che a Madrid vada a colpire guardacaso proprio il partner di una persona già infetta?

​D’altra parte il Centro europeo per il controllo delle malattie ha riferito di due casi simili precedentemente rilevati. Quindi l’ipotesi del percorso sessuale sembra del tutto verosimile.

Nel maggio 2018 l'RNA del virus dengue era stato rilevato nel seme di un uomo tornato dalla Thailandia in Italia, 37 giorni dopo l'insorgenza dei sintomi. Un caso di probabile trasmissione sessuale da donna a uomo era stato per altro pubblicato nel Journal of Travel Medicine a febbraio 2019.

Non sembra quindi impossibile che il virus, i cui agenti patogeni erano precedentemente limitati a determinate aree, possa essere già saltato fuori dal suo ecosistema naturale e vivere una vera espansione globale.

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