18:11 07 Dicembre 2019
Ambulanza russa

Russia, studente apre il fuoco sui compagni di classe e poi si toglie la vita: 2 morti

© Sputnik . Pavel Lisitsin
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In una scuola superiore di Blagoveshensk, nell'Estremo Oriente russo, un adolescente ha aperto il fuoco contro i propri compagni di scuola e poi si è tolto la vita. Il bilancio è di due morti.

Due persone hanno perso la vita in seguito ad un conflitto a fuoco avvenuto in una scuola superiore ad indirizzo tecnico della città di Blagoveshensk, nell'Estremo Oriente russo.

Stando alle prime ricostruzioni degli inquirenti, uno studente di 19 anni sarebbe entrato nell'istituto armato di un fucile da caccia, registrato a suo nome, e avrebbe aperto il fuoco contro i suoi compagni di classe.

Uno dei discenti della scuola è però riuscito a dare l'allarme e, uscito di corsa in strada, ha avvertito una pattuglia che si trovava a passare da quelle parti circa quanto stava accadendo.

Una volta entrati nell'edificio, gli agenti hanno intimato al 19enne di mettere a terra la propria arma, venendo però bersagliati da diversi colpi di arma da fuoco. Messo alle strette, il ragazzo ha deciso di puntare l'arma contro se stesso, e si è tolto la vita.

Uno degli studenti colpiti dai proiettili è stato immediatamente dichiarato deceduto mentre altri tre ragazzi, di età compresa tra i 17 e i 20 anni, hanno invece riportato delle ferite, venendo immediatamente trasportati presso le strutture ospedaliere più vicine. Uno di loro verserebbe in gravi condizioni.

"Sul posto sono stati individuati i corpi di due ragazzi, tra cui anche quello dell'autore della sparatoria", si legge in una nota diffusa dalla polizia locale.

Vessazioni e bullismo

La procura ha già aperto un fascicolo di inchiesta per chiarire le dinamiche e le motivazioni che hanno portato il giovane a compiere il folle gesto, tuttavia un'ipotesi sembra farsi già strada.

Secondo le testimonianze di alcuni studenti che lo conoscevano, infatti, il giovane sarebbe stato oggetto di bullismo e di forti vessazioni da parte dei suoi coetanei, fatto questo che potrebbe aver risvegliato in lui l'istinto omicida.

"Nel suo gruppo lo prendevano tutti in giro...", ha raccontato uno di loro ai media russi, precisando che la sparatoria sarebbe cominciata al di fuori dell'edificio scolastico.

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