11:51 09 Dicembre 2019
Jair Bolsonaro

Brasile, il governo si dichiara estraneo all'"invasione" dell'ambasciata venezuelana

© AP Photo / Eraldo Peres
Mondo
URL abbreviato
0 13
Seguici su

Il governo brasiliano ha definito una "invasione" l'occupazione dell'ambasciata venezuelana e assicura il rapido ripristino della normalità. Il figlio del presidente, invece, sostiene l'azione.

Il governo del presidente del Brasile Jair Bolsonaro ha negato di avere in qualche modo appoggiato o avallato l'occupazione dell'ambasciata venezuelana da parte dell'opposizione a Maduro, definita dal Capo dello Stato una invasione. 

"Come sempre - ha dichiarato il ministro della Sicurezza Istituzionale - ci sono individui senza scrupoli che vogliono speculare dagli avvenimenti per generare disordine e instabilità. Il presidente della Repubblica non è mai stato a conoscenza e, men che mai incentivato l'invasione dell'ambasciata venezuelana, da parte dei sostenitori del signor Juan Guaidó".

Il ministro ha poi risposto alle richieste di Caracas, di garantire la sicurezza della missione diplomatica, assicurando un rapido ripristino della situazione. "Le forze di sicurezza, dell'Unione e del Distretto Federale - ha detto - stanno prendendo provvedimenti affinché tutto si risolva pacificamente torni tutto al più presto alla normalità". 

L'assalto all'ambasciata

Nella mattina di mercoledì 13 novembre alcuni sostenitori di Juan Guaidó, per lo più di origine venezuelana, hanno occupato l'ambasciata del Venezuela in Brasile nella mattinata di mercoledì. L'assalto è avvenuto poco prima dell'inizio dell'11° Summit dei paesi BRICS.

Secondo quanto riportano fonti locali ad aprire le porte sarebbero stati alcuni funzionari interni. Tuttavia in un video pubblicato su twitter si vedono alcune persone difendere la missione diplomatica, e tra questi una donna brasiliana che inneggia a Maduro, immediatamente invitata da una venezuelana a "callarse", ovvero zittirsi. Sarebbe quindi esplosa una rissa tra chi difensori e "invasori" della sede diplomatica. Tra questi viene segnalata la presenza, non confermanta, dell'ex militare Manuel Barroso, arrestato per corruzione.

Il fatto è stato denunciato dal ministro degli Esteri di Caracas, Yvan Gil, il quale tramite il proprio account Twitter ha auspicato l'intervento del governo brasiliano per ristabilire l'ordine in ottemperanza al diritto internazionale.

L'invasione è stata condannata anche da uno dei leader del Partito Comunista brasiliano, Jandira Feghali, che ha definito l'incidente un "attacco alla sovranità e alla democrazia".

In precedenza le autorità americane avevano forzato i diplomatici venezuelani a lasciare la loro ambasciata negli Stati Uniti e hanno consegnato le strutture ai rappresentanti di Guaidó.

L'appoggio di Eduardo Bolsonaro

Il figlio del Presidente, il deputato federale Edoardo Bolsonaro (PSL-SP), ha riconosciuto la legittimità dell'occupazione attraverso i social. "Non capisco questa situazione. Se il Brasile riconosce Guaidó come presidente del Venezuela, perché l'ambasciatrice Maria Tesera Belandria, indicata da lui, non era fisicamente in ambasciata? A quanto pare adesso è fatto ciò che è corretto, il giusto", ha scritto il figlio di Bolsonaro.

Tags:
Juan Guaidó, Jair Bolsonaro, Venezuela, Brasile
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik