04:42 08 Dicembre 2019
S5-HVS1 rappresentazione

Scoperta una stella super veloce espulsa dal centro della nostra galassia

© Screenshot: YouTube/James Josephides (Swinburne Astronomy Productions)
Mondo
URL abbreviato
0 50
Seguici su

Gli astronomi hanno scoperto una stella lanciata dal buco nero supermassiccio al centro della nostra galassia cinque milioni di anni fa e che ora vaga nello spazio all’incredibile velocità di 6 milioni di chilometri all’ora.

La scoperta descritta e pubblicata nella rivista mensile della Royal Astronomical Society è di quelle che non può non appassionare gli amanti sia di scienza che fantascienza. Quando Sergey Koposov della Carnegie Mellon University (USA) ha scoperto la S5-HVS1 utilizzando il telescopio AAT nel Nuovo Galles del Sud (Australia) nell’ambito del progetto di sondaggio spettroscopico del South Star Stream (progetto S5), probabilmente non avrà creduto ai dati dei sistemi.

Questa stella, che ora transita nella costellazione della Gru, a ‘soli’ 29 mila anni luce dalla Terra, sta viaggiando ad una velocità che è almeno dieci volte maggiore rispetto a quella della maggior parte delle stelle della Via Lattea, compreso il nostro Sole. Corpi celesti di questa categoria erano ignoti alla scienza fino a solo due decenni fa e, nel caso specifico, stiamo parlando di una velocità di crociera comunque il doppio rispetto agli altri corpi superveloci finora noti.

"La velocità della stella scoperta è così alta che inevitabilmente lascerà la Galassia e non tornerà mai più", citando le parole di Boubert Douglas, uno degli autori dello studio in un comunicato stampa della Royal Astronomical Society.

Basandosi sulla velocità della stella e sulla sua traiettoria, gli astronomi hanno determinato che S5-HVS1 ha iniziato il suo viaggio cinque milioni di anni fa nella regione centrale della Via Lattea, dove si trova un grande buco nero con una massa di 4 milioni di unità solari, noto come Sagittario A*.

"Questo è incredibilmente interessante! Abbiamo a lungo sospettato che i buchi neri potessero lanciare nello spazio intere stelle a velocità tremende, ma non abbiamo mai avuto in mano prove così chiare come in questo caso", ha detto Sergey Koposov.

Le stelle superveloci possono essere spinte fuori dai buchi neri secondo il cosiddetto meccanismo di Hills, dal nome dell'astronomo Jack Hills che teorizzò il fenomeno trent'anni fa. Inizialmente, la stella S5-HSV1 si trovava molto probabilmente in un sistema binario con una stella compagna, ma poi il sistema si sarebbe avvicinato troppo al buco nero Sagittario A* e la stella compagna assorbita dal buco nero mentre S5-HVS1 sarebbe stata fiondata via a grande velocità.

"Questa è la prima dimostrazione visiva del meccanismo Hills in azione", afferma S. Li Ting dell'Università di Princeton, Project Manager dell’S5.

"Sono entusiasta che questa stella ultraveloce sia stata scoperta come parte del progetto S5", ha dichiarato Kyler Kuehn dell'Università di Macquarie, in Australia, uno degli autori dello studio e membro del Comitato Esecutivo S5. "Anche se l'obiettivo scientifico principale di S5 è studiare flussi stellari, abbiamo utilizzato i poteri liberi del telescopio per rilevare altri oggetti interessanti all'interno della nostra galassia. E ora, il risultato! "

Ancora più interessante, pur se meno scientifico, immaginare che questa stella possa portarsi con sé un intero sistema stellare con anche dei pianeti, magari capaci di ospitare vita, e che un giorno un sistema di questo tipo possa passarci abbastanza vicino da poterlo esplorare... oppure gli ospiti di quel sistema venire ad esplorare noi.

RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik