17:25 07 Dicembre 2019

Vita su Marte? La Nasa scopre inspiegabili fluttuazioni di ossigeno nell'atmosfera di Marte

© Foto : NASA/JPL-Caltech/Univ. of Arizona
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Per la prima volta la Nasa ha individuato degli inspiegabili cambiamenti nel livello della concentrazione di ossigeno nell'atmosfera di Marte.

La NASA avrebbe rilevato delle modificazioni inaspettate ed inspiegabili nelle fluttuazioni di ossigine sul pianeta rosso.

La scoperta, che potrebbe aprire a nuove, incredibili possibilità per il futuro, è stata effettuata dal rover Curiosity, il quale è stato utilizzato per rilevare i cambiamenti stagionali nella composizione dei gas nei pressi del Cratere Gale, sul pianeta rosso.

La NASA ha immediatamente pubblicato delle interessanti immagini delle analisi effettuate sull'aria marsiana.

"La prima volta che l'abbiamo visto, è stato un qualcosa di semplicemente straordinario", ha raccontato Sushil Atreya, professore di climatologia e scienze spaziali presso l'Università del Michigan a Ann Arbor.

Il comportamento dell'ossigeno

I ricercatori continueranno dunque ad investigare la composizione gassosa dell'aria su Marte, cercando di dare una fornire una spiegazione scientifica all'apparizione ora di una quantità ora di un altra di questo o di quell'elemento.

Durante lo studio, infatti, è emerso che gli unici gas che mantengon oun comportamento stabile nel corso di un anno marsiano, sono il nitrogeno e l'argo, con la proporzione che sale o scende in relazione alla quantità di biossido di carbonio presente nell'aria, che su Marte può arrivare fino al 95%.

L'ossigeno, per i quali gli scienziati si aspettavano sostanzialmente la stessa proporzione, sembrerebbe invece variare la propria concentrazione nell'atmosfera, suggerendo che esso possa essere prodotto da qualcosa per poi scomparire successivamente.

Quali spiegazioni possibili?

Il comportamento dell'ossigeno mostra delle similarità con quello del metano, la cui variazione di concentrazione su Marte ad oggi rimane inspiegata, e ciò porta gli scienziati a pensare che potrebbe non trattarsi soltanto di una mera coincidenza.

"Stiamo cominciando a vedere la correlazione tra il metano e l'ossigeno per una buona parte dell'anno marsiano. Penso che ci sia una spiegazione. Semplicemente, non ho ancora le risposte. Ma nessuno le ha", ha concluso Atreya.
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