18:34 07 Dicembre 2019

Evo Morales si rifugia in Messico ma pronto a tornare "più forte di prima"

© REUTERS / Jose Lirauze/Courtesy of Bolivian Presidency
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L’ex Presidente della Bolivia Evo Morales si è rifugiato in Messico dove gli è stato concesso asilo politico dopo essersi congedato con il popolo via social e media spiegato i motivi della sua decisione, promettendo al tempo stesso di prepararsi a tornare più forte e motivato che mai.

"Sorelle e fratelli, parto per il Messico". Con queste parole scritte su Twitter lunedì sera, intorno alle 9:30 ora locale (01:30 GMT di martedì 12 novembre) Evo Morales ha annunciato la sua partenza dalla Bolivia. Il dimissionario presidente della Bolivia ha poi aggiunto che "fa male lasciare il Paese per motivi politici" ed ha lanciato una promessa, "...presto tornerò con più forza ed energia".

​Successivamente, il ministro degli Esteri messicano Marcelo Ebrard ha confermato che Evo Morales era a bordo dell'aereo inviato dal Messico, Paese che gli ha concesso l'asilo politico.

"Evo Morales è già sull'aereo del governo messicano inviato per garantire il suo trasferimento sicuro nel nostro Paese", ha scritto Ebrard su Twitter lunedì sera. Poco dopo lo stesso Ebrard dichiarava che l'aereo dell'aeronautica messicana con il Presidente boliviano dimesso Evo Morales a bordo era decollato dalla Bolivia.

Morales si era dimesso domenica, tra massicce manifestazioni rafforzate dal sostegno delle forze armate e della polizia che chiedevano le dimissioni del Presidente che, pura avendo legalmente vinto le elezioni di ottobre, non è stato riconosciuto dall'opposizione.

Morales aveva annunciato le proprie dimissioni motivandole con la necessità di evitare al popolo inutili sofferenze.

"Ci stiamo dimettendo in modo che i nostri umili fratelli smettano di essere presi a calci ... famiglie povere, umiliate, non vogliamo scontri. Abbiamo deciso di rinunciare alla nostra vittoria in modo che ci siano nuove elezioni...”

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