02:27 20 Novembre 2019
Illustrazioni dal 'Libro dei mammut', edizione 'Artiya' disegno di Zdenek Burian

Scoperte in Messico fosse utilizzate per la caccia al Mammut 15.000 anni fa

© Sputnik . A. Sverdlov
Mondo
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Interessante scoperta di un equipe di antropologi messicani, che hanno portato alla luce delle trappole per Mammut utilizzate in epoca preistorica.

I ricercatori dell'Istituto Nazionale di Storia e Antropologia messicano che stavano effettuando degli scavi presso il sito di Tultepec, pochi chilometri a nord di Città del Messico, hanno rinvenuto delle buche profondissime di epoca preistorica che erano utilizzate come trappole per la caccia al mammut.

Uno degli esperti, intervistato dal Daily Mail, ha affermato che le fosse contenevano in totale le ossa di almeno 14 mammut, che sarebbero state interrate dopo una battuta di caccia avvenuta 15.000 anni fa. 

Ogni trappola misura quasi due metri in profondità per 22 metri di diametro; il loro utilizzo era molto efficace e consentiva ai cacciatori di mettere in trappola i mastodontici animali, neutralizzando la loro pericolosità e rendendo possibile il loro abbattimento.

Ogni battuta di caccia prevedeva la partecipazione di grandi gruppi di persone, tra le 20 e le 30, armate di picche e torce infuocate che circondavano le mandrie di mammut, tentando di isolare uno o due esemplari per poi farli cadere in trappola.

Sul luogo dei ritrovamenti sono state scattate diverse fotografie che testimoniano la grandiosità della scoperta archeologica.

​Secondo quanto riportato dal Daily Mail, a Tultepec sono poi stati rinvenuti i resti di due altre specie, estinte moltissimo tempo fa.

Le ossa di mammut rinvenute presso il sito archeologico di Tultepec, in Messico.
Le ossa di mammut rinvenute presso il sito archeologico di Tultepec, in Messico.

Con il termine di mammut si intendono varie specie di grossi proboscidati estinti, strettamente imparentati con gli odierni elefanti, caratterizzati da lunghe zanne ricurve e, nelle specie settentrionali, da un lungo vello che ne ricopriva il corpo.

La specie è vissuta a partire da circa 4 milioni di anni fa e gli scienziati si dicono concordi nel sostenere che si siano estinti circa 10.000 anni fa, nel periodo cosiddetto del Pleistocene.

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