04:02 08 Dicembre 2019

Scoperto un unico metodo per trattare contemporaneamente tutte le malattie legate all’età

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Scienziati dell'Università di Harvard pubblicano i risultati di una ricerca che potrebbe rivelarsi epocale se trovasse applicazione nell’organismo umano – la possibilità di trattare con un’unica terapia transgenica contemporaneamente tutte le malattie legate all’età.

Gli scienziati americani stanno cercando di sviluppare un metodo di terapia genica che potrebbe sensibilmente aumentare l'aspettativa di vita. È mirato al trattamento complesso di tutte le malattie associate all'età in una sola volta. I risultati dello studio sono stati pubblicati sulla rivista Proceedings of National Academy of Sciences.

Come sappiamo con l'invecchiamento l’organismo inizia a sviluppare le cosiddette malattie legate all'età: insufficienza cardiaca e renale, diabete, obesità e altre. Spesso tutte queste malattie sono interconnesse tra loro e la presenza di una qualsiasi di queste aumenta il rischio di sviluppare anche le altre.

La terapia farmacologica tradizionale di solito si concentra sulle singole malattie, ignorando la loro relazione. In queto modo i pazienti si trovano costretti ad assumere farmaci diversi, aumentando così i rischi di effetti collaterali negativi.

Gli Scienziati dell'Università di Harvard e della Harvard Medical School pare appunto abbiano scoperto come la terapia genica possa migliorare la salute generale degli anziani, alleviare o addirittura curare numerose malattie legate all'età e aumentare l'aspettativa di vita.

In studi precedenti, gli specialisti avevano scoperto che esistono tre geni - FGF21, sTGFβR2 e αKlotho – i quali sono capaci di influenzare positivamente la salute e la longevità delle cavie di laboratorio. Gli scienziati sono arrivati alla conclusione che l’introduzione di copie di questi geni nei topi avrebbe aiutato a combattere l’invecchiamento non solo alle cavie.

In questo nuovo studio, gli autori riportano di essere giunti alla creazione di un vero e proprio metodo di terapia genica basato sull’introduzione di geni associati alla longevità.

"I risultati che abbiamo visto sono stati travolgenti. Una soluzione olistica al problema dell'invecchiamento con la terapia genica può essere più efficace dell'approccio parziale attualmente esistente", cita il primo autore dello studio, Noah Davidsohn, all’Institute Press Service Vissa alla Harvard University.

Usando il sierotipo AAV8 come veicolo di consegna, gli scienziati hanno creato costrutti di terapia genica separati per ciascuno dei geni (chiamati transgeni). Il vettore virale consegna il transgene alla cellula del corpo e lo inserisce nel DNA. Pertanto, la proteina desiderata inizia ad essere prodotta più attivamente.

I transgeni, sia singolarmente che in combinazione, per verificare l'effetto sinergico, sono stati inoculati alle cellule di topi affetti da obesità, diabete di tipo 2, insufficienza cardiaca e renale.

Il gene FGF21 dopo una singola iniezione ha causato una diminuzione dell'aumento di peso nei topi obesi e un miglioramento in quelli con diabete di tipo 2. Con l'introduzione di sTGFβR2 nei topi con insufficienza cardiaca, la funzione cardiaca è migliorata del 58 percento. La combinazione di FGF21 e sTGFβR2 ha avuto successo nel trattamento di tutte e quattro le patologie correlate all'età - insufficienza cardiaca e renale, diabete e obesità, e ha anche ridotto l'atrofia renale nei topi con fibrosi renale del 75 percento. L'introduzione simultanea di tutti e tre i geni ha portato invece a risultati leggermente peggiori, probabilmente a causa dell'interazione sfavorevole tra FGF21 e αKlotho, che gli scienziati studieranno nella fase successiva della ricerca.

È importante notare che i transgeni incorporati non possono essere trasmessi alle generazioni future o da un individuo all'altro. Naturalmente prima di vedere applicazioni pratiche di questa ricerca e di arrivare al passaggio delle sperimentazione sull’uomo sarà necessario superare ancora molti test, ma il concetto di una terapia olistica, cioè interdisciplinare o multidisciplinare, in alternativa alla tradizione analitica, che interpreta invece sistemi complessi dividendoli nelle loro componenti per studiarne separatamente le proprietà, è sicuramente un aspetto dal sicuro valore scientifico dal punto di vista del metodo.

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