21:18 07 Dicembre 2019
Il Presidente siriano Bashar Assad

Assad critica l”ipocrisia” delle nazioni europee nel trattare con la Siria

© AP Photo / Syrian Presidency Facebook page
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Il presidente siriano Bashar Assad ha parlato della politica dell'UE nei confronti della Siria, accusando le nazioni europee di sostenere i terroristi nel paese dilaniato dalla guerra e di tentare di spingere il popolo siriano a ribellarsi contro il governo.

In un'intervista con RT, che sarà trasmessa integralmente lunedì prossimo, Assad ha contemplato il pericolo di sostenere i combattenti radicali di origine europea che potrebbero ritornare nei loro paesi d’origine.

“Ciò che è più pericoloso per l’Europa è sostenere i terroristi in Siria, questa è la parte più pericolosa. Questa è ipocrisia; come puoi temere quei pochi milioni, di cui la maggior parte di loro sono moderati e hanno pochi terroristi, mentre sostieni direttamente quei terroristi che sono decine di migliaia e forse centinaia di migliaia in Siria e non hai paura che possano tornare nel tuo Paese”, ha detto Assad nell’intervista con Afshin Rattansi.

Assad continua a criticare il sequestro da parte del Regno Unito di una petroliera iraniana destinata alla Siria agli inizi di quest’anno, che egli considera un atto di “pirateria” diretto a punire il popolo per essersi schierato con il governo e non con i terroristi.

“Volevano incitare il popolo della Siria, perché? Perché ci si aspettava che queste persone si sarebbero ribellate contro il loro governo durante le diverse fasi della guerra, ma questi non lo hanno fatto. Avrebbero dovuto sostenere i terroristi, i “ribelli moderati”, “gli angeli dei caschi bianchi”, ma il popolo non lo ha fatto, si è schierato con il loro governo. Quindi, devono soffrire, devono pagare il prezzo. Prima di tutto, devono imparare la lezione che avrebbero dovuto assecondare la loro agenda. In secondo luogo, questo doveva essere forse l’ultimo tentativo per spingerli contro il loro governo”, ha detto il leader siriano.

La nave cisterna Adrian Darya 1 è stata bloccata dai commando della Royal Marine britannica a luglio al largo delle coste di Gibilterra con l’accusa di aver infranto le sanzioni dell’Ue. Gibilterra alla fine liberò la nave il 15 agosto dopo che l’Iran promise che la nave non avrebbe più fatto rotta verso la Siria.

Assad è alla guida della Siria dalla morte di suo padre Hafez Assad nel 2000. Inizialmente era stato visto come una forza moderata e modernizzante, ma ha mantenuto la linea del partito Baath stabilita da suo padre.

Nel 2011, diffuse rivolte popolari nel mondo arabo, note come la Primavera araba, raggiunsero anche la Siria, ma i fatti peggiorarono in breve tempo, provocando una guerra prolungata e quello che le Nazioni Unite hanno definito il peggior disastro umanitario del 21° secolo.

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Siria, Bashar al-Assad
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